Potente esplosione a Beirut, almeno dieci morti: si scava tra le macerie [Video]

L'esplosione a Beirut
L'esplosione a Beirut

Una potentissima esplosione si è registrata nella zona del porto scuotendo l’intera città di Beirut. In atteso di un bilancio delineato dei fatti, secondo le fonti locali ci sarebbero almeno una decina di vittime. Il numero dei feriti, riferisce la Croce Rossa libanese, è alto e alcuni di questi sarebbero sepolti sotto le maceria. L’esplosione è stata avvertita in tutta la capitale libanese, provocando inevitabili scene di panico tra i cittadini.

Secondo la corrispondente del quotidiano The National, Joyce Karam, una delle due deflagrazioni avrebbe avuto luogo nelle vicinanze della residenza dell’ex primo ministro Sàad Hariri.

Le probabili cause dell’esplosione a Beirut

A causare l’esplosione nella zona del porto sarebbe stato un incendio in un magazzino di fuochi d’artificio. Questo è quanto riporta l’agenzia di stato libanese citata dalla Cnn. Tanti edifici sono rimasti danneggiati dall’esplosione: tra questi c’è anche il quartier generale dell’ex premier Saad Hariri e l’ufficio di corrispondenza della Cnn. Una nuvola di fumo aleggia nei cieli della città seminando il panico tra le persone. I vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente per domare le fiamme e riportare la situazione alla normalità.

Sono diversi i media che ricordano il fatto che il Tribunale speciale dell’Onu sull’assassinio dell’ex premier Rafik Hariri debba emettere a breve il suo verdetto. I quattro imputati sono membri della milizie sciite filo iraniane di Hezbollah, i quali hanno sempre negato di avere avuto un ruolo nella morte dell’ex premier.

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