Controlli dei carabinieri del Nas nelle mense ospedaliere tra Napoli e provincia hanno fatto emergere diverse irregolarità, tra cui la presenza di insetti tra gli alimenti e prodotti scaduti.
Nel corso di 51 ispezioni effettuate in strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, i militari hanno individuato criticità soprattutto nei locali destinati alla conservazione dei cibi. In particolare, in un deposito dell’ospedale Cardarelli di Napoli sono state rilevate formiche tra gli alimenti, mentre all’ospedale Maresca di Torre del Greco sono stati sequestrati circa 20 chilogrammi di prodotti alimentari scaduti.
A seguito delle verifiche, alcuni depositi sono stati sospesi per carenze igienico-sanitarie. Ulteriori irregolarità sono emerse anche in una struttura di Boscotrecase. L’operazione, coordinata dal Nas di Napoli, si è conclusa con sanzioni amministrative per un totale di 15mila euro. Lo riporta Il Corriere.
Blitz in tutta Italia
Comminate sanzioni per 15000 euro. Sequestri 20 kg di alimenti scaduti al Maresca. In quasi tutte le strutture rilevate carenze igienico sanitarie. Tra gli interventi più rilevanti la sospensione dell’ttività di due mense a Napoli e Brescia in cui sono state riscontrate gravi condizioni igieniche e infestazione da insetti. A Salerno è stata accertata contaminazione microbiologica (enterobatteri e coliformi) su vassoi destinati alla distribuzione dei pasti. A Catania sono sequestrati circa 60 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione: il responsabile della preparazione dei pasti è stato denunciato. A Parma accertate di diffuse carenze igienico-strutturali nei locali di deposito bevande, mentre a Taranto è scattata l’interdizione della produzione di pasti per celiaci a causa dell’assenza di spazi e attrezzature dedicate e per carenze igienico-strutturali.


