Condannato all’ergastolo dopo aver ucciso la moglie, detenuto ai domiciliari per il rischio coronavirus

Era stato condannato all’ergastolo ma è uscito dal carcere per il rischio contagio coronavirus. Bruno Lorandi, ex marmista di Nuvolera, nel Bresciano, è stato accusato dell’omicidio della moglie Clara Brugna. L’uomo – stando a quanto riporta il Giornale di Brescia, si troverebbe a casa della sorella, a Mantova.

L’uomo è uscito dalla casa circondariale per motivi di salute, ovvero per il rischio contagio da covid-19. Lorandi, 71 anni, discuterà il ricorso presentato in Cassazione sul rigetto della richiesta di revisione del processo, firmata nell’autunno scorso dalla Corte d’appello di Venezia.