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lunedì, Gennaio 17, 2022
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Camorra Sanità. Un vecchio-nuovo affiliato nella guerra tra i Sequino-Savarese ed i Vastarella-Mauro


L’ultima relazione della Dia ha tracciato i nuovi equilibri criminali nel Quartiere Sanità. “Si fronteggiano il clan VASTARELLA ed i sodalizi GENIDONI (legato ai MAZZARELLA), SPINA ed ESPOSITO. Anche in questa zona le relazioni tra clan sono soggette a rapida evoluzione, come attesta la rottura dell’alleanza tra i VASTARELLA ed i SEQUINO. In tale scenario, si registra l’operatività della famiglia SAVARESE, legata ai SEQUINO ed agli ESPOSITO-GENIDONI, storico gruppo locale, insediato nella zona dei Cristallini, che può contare sulla presenza sul territorio di elementi di spicco. La “stesa” del 4 novembre 2017, con l’esplosione di colpi di pistola diretti contro due negozi della zona, di cui uno riferibile ad un membro dell’associazione locale antiracket, rappresenterebbe l’ennesima prova di forza tra i gruppi SEQUINO (stanziati in via Santa Maria Antesaecula) / SAVARESE. da un lato, e VASTARELLA (ancora egemone nella zona delle Fontanelle) / MAURO (presente nella zona denominata cd. dei Miracoli) dall’altro. In tale scenario si inserisce la presenza, sul territorio, di un affiliato di spicco del gruppo MISSO, altro storico clan locale – già collaboratore di giustizia ma fuori dal piano di protezione – attualmente agli arresti domiciliari, perché fermato il 3 settembre 2017, da agenti della Polizia di Stato, in quanto trovato in possesso, nel corso di una perquisizione domiciliare, di 4 bombe molotov”.

In tale contesto si richiamano gli arresti, eseguiti il 25 luglio 2017, nei confronti di affiliati al gruppo GENIDONI per i reati di associazione di tipo mafioso ed altro. Tra i reati contestati il tentato omicidio, nel 2011, di un affiliato al clan LO RUSSO che in quel periodo
stava tentando di espandersi nel rione Sanità.
Il 24 ottobre 2017, nel rione Sanità, ignoti hanno esploso colpi di pistola nei pressi dell’abitazione del figlio del capo del clan SEQUINO. Gli investigatori ritengono che gli autori del raid siano affiliati al clan VASTARELLA.

Il 12 agosto 2017 i Carabinieri della Compagnia di Napoli “Stella” hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso
dalla DDA di Napoli,  nei confronti di 4 soggetti ritenuti affiliati al clan SEQUINO, per tentata estorsione aggravata dalle finalità mafiose, in danno di commercianti, ad alcuni dei quali il clan aveva imposto l’istallazione di slot machine nei loro locali.
Il 1 settembre 2017 militari della Stazione dei Carabinieri “Stella”, nel corso di un servizio di prevenzione generale, hanno arrestato, in via Cristallini, per porto di armi comuni da sparo, un pregiudicato che si trovava in compagnia di un elemento di spicco del gruppo SAVARESE per conto del quale, verosimilmente, svolgeva il compito di guardaspalle.

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