28.5 C
Napoli
venerdì, Agosto 19, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

L’allerta di De Luca sulle scuole: “Rischio chiusura per colpa dei focolai”


I dati sul contagio covid cominciano a preoccupare i cittadini della Campania. La situazione che ha allertato anche Vincenzo De Luca nella sua diretta Facebook odierna. “Siamo nella quarta ondata del contagio perché pesano le mancate vaccinazioni, le manifestazioni irresponsabili del no-vax e l’abbassamento della protezione dei vaccinati dopo 6-7 mesi. C’è stato un problema di comunicazione perché il vaccino covid doveva essere equiparato a quello influenzale. La quarta ondata è pienamente presente, infatti, in Europa c’è un esplosione di contagi. Oggi abbiamo 869 positivi in Campania e non ci sono ricadute preoccupanti ma se crescono i positivi non-vaccinati avremo gli ospedali ingolfati di pazienti covid“, dichiara il Presidente della Regione.

DE LUCA E LE SCUOLE

L’aumento dei ricoveri covid rischia di determinare problemi seri per la mancanza di anestesisti e dei medici dei pronti soccorsi – De Luca parla anche della situazione delle scuole – Se dovessimo avere il moltiplicarsi di decine di focolai saremo costretti a chiudere le scuole“, avvisa De Luca

Il bollettino covid dell’11 novembre, i dati della Campania

Pubblicato dalla Regione Campania il bollettino con tutti gli aggiornamenti relativi ai contagi da Covid nella giornata di ieri. Sono stati 959 i positivi del giorno su 29.372 tamponi effettuati. Purtroppo, si sono registrate 3 vittime (nelle ultime 48 ore; 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri).

Report posti letto su base regionale

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656

occupati: 17

Posti letto di degenza disponibili: 3.160  (**)

occupati: 290

Cresce il tasso di occupazione terapie intensive

L’incidenza settimanale a livello nazionale continua ad aumentare: 78 per 100mila abitanti (05/11/2021-11/11/2021) contro 53 per 100mila abitanti della scorsa settimana (29/10/2021-04/11/2021, dati flusso Ministero Salute).

Sale anche l’indice di trasmissibilità Rt: nel periodo 20 ottobre – 2 novembre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,21 (range 1,08 – 1,31), in aumento rispetto alla settimana precedente (quando è stato pari a 1,15) e stabilmente al di sopra della soglia epidemica. Lo evidenzia il monitoraggio della Cabina di regia, i cui dati sono comunicati dall’Istituto superiore di sanità.

E’ stabile e sopra la soglia epidemica, rileva il monitoraggio, l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt = 1,14 (1,1-1,19) al 2/11/2021 vs Rt=1,12 (1,06-1,17) al 26/10/2021). Si ritiene che le stime di Rt siano poco sensibili al recente aumento del numero di tamponi effettuati, poiché tali stime sono basate sui soli casi sintomatici e/o ospedalizzati.

I livelli di occupazione

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 4,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute all’11 novembre) contro il 4,0% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 04/11). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 6,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute all’11 novembre) contro il 5,3% al 28/10. I valori si mantengono comunque sotto la soglia di allerta fissata al 10% e al 15%.

Una Regione, il Friuli Venezia Giulia, è ad alta probabilità di progressione a rischio alto. Venti Regioni e Province autonome risultano classificate questa settimana a rischio moderato. Solo la Calabria è classificata a rischio basso. La scorsa settimana, invece, tutte le Regioni e Province autonome risultavano classificate a rischio moderato. Inoltre, 11 Regioni/PPAA riportano un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Ucciso e fatto a pezzi da moglie e figli, nei video la furia dell’omicidio di Ciro Palmieri

E' stato recuperato il cadavere di Ciro Palmieri, il panettiere di Giffoni Valle Piana ucciso - secondo gli inquirenti - dalla moglie, Monica Milite, dal figlio...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria