pugile

Il pugile olimpionico portoricano Felix Verdejo Sanchez è stato accusato del rapimento e dell’omicidio di una donna incinta, e incarcerato ieri senza possibilità di cauzione. Lo riporta il quotidiano locale El Nuevo Día.

    L’atleta 27enne, che ha partecipato alle Olimpiadi di Londra 2012, portato davanti alla giudice federale Camille Velez in relazione alle indagini sull’omicidio di Keishla Rodriguez Ortiz, giovane con cui il pugile sposato aveva una relazione e con cui aveva concepito il figlio che la vittima portava in grembo.

Secondo l’accusa, Verdejo avrebbe gettato il corpo della 27enne nelle acque di Laguna San Jose. Il pugile si è inizialmente rifiutato di rispondere alle domande, ma poi ha confessato fornendo la sua versione dei fatti. Keishla aveva voluto vederlo per rivelargli di essere incinta. Secondo gli agenti federali, il pugile ha sequestrato la ragazza e, dopo averla drogata e legata, l’ha gettata in acqua. Verdejo già interrogato come persona informata dei fatti dopo che la famiglia di Keishla aveva denunciato la sua scomparsa. Il suo racconto parziale ha insospettito gli agenti. Convocato nuovamente quando hanno ritrovato il cadavere.

La madre della vittima, Keila Ortiz, ha dichiarato di aver avvertito la figlia di stare attenta «perché l’aveva già minacciata» e Verdejo non era d’accordo con la nascita del bambino, perché preoccupato per le sorti della sua carriera e della sua famiglia.

Il pugile rischia la pena di morte

Al momento, il caso è nelle mani della Corte Federale degli Stati Uniti e il pugile rischia la pena di morte. Nel caso dovesse essere condannato per le molteplici accuse rivolte.

Dopo aver appreso i fatti, centinaia di persone radunate nel luogo in cui ha assassinato Rodríguez. Vogliono giustizia per lei e per altre donne assassinate di recente. Verdejo, che aveva rappresentato Porto Rico ai Giochi Olimpici del 2012, nel corso della sua carriera ha ottenuto 27 vittorie, 2 sconfitte e un totale di 17 vittorie per KO.

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