“Giorgia Meloni? Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo. Non vuole aiutarci nella guerra“. A pronunciare queste parole, in un’intervista telefonica al Corriere della Sera, è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Trump attacca Meloni: “Scioccato da lei, non vuole aiutarci nella guerra. E’ inaccettabile”
Il tycoon ha attaccato la premier e chiede anche quale sia la reazione degli italiani alle scelte di Meloni: “Piace il fatto che la vostra presidente non stia facendo nulla per ottenere il petrolio? Piace alla gente? Non posso immaginarlo”, sottolinea Trump. Che poi continua: “Meloni dice semplicemente che l’Italia non vuole essere coinvolta. Anche se l’Italia ottiene il suo petrolio da là, anche se l’America è molto importante per l‘Italia”, continua citando la sua richiesta ai Paesi europei alleati di inviare nello Stretto di Hormuz navi dragamine: “Non vogliono perché la Nato è una tigre di carta“. Trump afferma anche di non aver colloqui con Meloni “da molto tempo”.
Il presidente USA replica anche alle frasi di Meloni che aveva definito “inaccettabili” le sue parole nei confronti del Papa: “È lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha una arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità”, risponde secco il presidente Trump. E torna anche sul suo violento attacco al Pontefice, rincarando la dose. “Non ha idea di cosa sta succedendo in Iran. Non capisce e non dovrebbe parlare di guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo. Non capisce che in Iran hanno ucciso 42mila manifestanti lo scorso mese”.
Cos’aveva detto Meloni sul Papa dopo l’attacco di Trump
“Trovo inaccettabili le parole del presidente Trump nei confronti del Santo Padre. Il Papa è il capo della Chiesa cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra”. La nota di Palazzo Chigi arriva al termine di una giornata segnata da polemiche per il comunicato, giudicato da diverse parti «ambiguo», diffuso nella mattinata di ieri, lunedì 13 aprile, dalla premier Giorgia Meloni dopo il durissimo attacco del presidente statunitense contro Papa Leone, che Trump ha affermato di aver contribuito a far eleggere e che ha definito «debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera». Nel primo intervento, pubblicato intorno alle 9 e rilanciato anche sui social, la presidente del Consiglio aveva ringraziato il Pontefice per il suo impegno «a favore della pace», senza però citare direttamente Trump. Un’assenza che molti, tra opposizione e utenti sui social, hanno interpretato come una presa di distanza solo implicita dalle parole del leader Usa.
«A nome mio personale e del governo italiano, desidero rivolgere a Papa Leone XIV il ringraziamento e l’augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico che lo condurrà per la prima volta in Africa e che lo porterà a toccare quattro Nazioni: Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale», aveva scritto la premier nella nota ufficiale. E poi ancora: «Possa il Ministero del Santo Padre favorire la composizione dei conflitti e il ritorno della pace, interna e tra le Nazioni, nel solco del percorso tracciato dai suoi Predecessori, e dare sostegno e conforto alle comunità cristiane che avrà modo di incontrare durante il viaggio».
Proprio sotto quel post si è scatenata la reazione degli utenti, con numerosi commenti che chiedevano una condanna esplicita delle parole di Trump. «Pensavo avessi condannato le parole che ha usato Trump contro il papa», scrive un utente. «Mezza parola su quanto dichiarato da Trump? Una sorta di solidarietà? No?», si legge ancora. E c’è chi aggiunge: «Per un attimo avevo sperato in una presa di distanza dalle dichiarazioni del presidente Usa sul Papa… peccato».


