Falliscono per la crisi Covid, la camorra li minaccia per riavere i soldi: 2 arresti

I due Troncone arrestati dai carabinieri
I due Troncone arrestati dai carabinieri

I carabinieri hanno messo le manette a due persone. I due arrestati sono ritenuti appartenenti al clan Troncone, indagati per tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso.

Il provvedimento scaturisce da acquisizioni investigative che hanno permesso di raccogliere indizi di colpevolezza a carico degli indagati. In relazione ad una richiesta di natura estorsiva fatta con modalità mafiose. I fatti risalgono agli inizi del mese di giugno. Nei confronti di un imprenditore che, tra il 2016-17, aveva ricevuto un prestito da una terza persona. La denuncia della persona offesa costituisce l’elemento principale intorno al quale si sono sviluppate le successive attività investigative.

I soldi ‘anticipati’ dagli uomini del clan Troncone

Nello specifico, con il fallimento delle attività imprenditoriali del denunciante, la persona che gli aveva garantito il finanziamento aveva reclamato la restituzione di quanto prestato. Al diniego della vittima, dopo qualche settimana l’intervento degli indagati. I due, con reiterate minacce e facendo sempre leva sull’appartenenza al sodalizio camorristico operante nell’area di Fuorigrotta, preteso la restituzione delle precitate somme, poiché i soldi erano stati da loro anticipati.

In conclusione, il provvedimento cautelare documenta la pericolosità della reiterata condotta delittuosa perpetrata dagli affiliati al clan Troncone in danno dell’imprenditore.

Elenco soggetti arrestati:

– TRONCONE Vitale, nato a Napoli il 06.04.1968.

• TRONCONE Luisa, nata a Napoli il 02.05.1979.

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