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Contributi da 250 euro per gli studenti campani, decisa la data per le richieste

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Sono in arrivo le borse di studio per gli studenti residenti in Campania. L’iniziativa è partita il 2 marzo 2026 ed è rivolta a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Che cos’è e perché nasce #IoStudio?

L’iniziativa prende il nome di “#IoStudio” ed è un tentativo di voler aiutare gli studenti più bisognosi nell’acquisto di materiale didattico. Attraverso il Fondo Unico dello Studente, il programma offre le borse di studio dal valore di 250 euro ciascuno. Come già detto prima, lo scopo principale di questa collaborazione, è quello di promuovere la crescita culturale e formativa dei ragazzi più giovani che magari non possono permettersi spese extra al di là di quelle ordinarie.

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Chi può fare domanda per il bando?

Tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado possono fare domanda, ma attenzione ai parametri di richiesta per essere accettati. La presentazione della domanda dovrà avvenire per mano di uno dei genitori, o di chi ne ha la podestà o dello studente in questione se è maggiorenne.

Per usufruire della borsa di studio da 250 euro, l’ISEE familiare non deve essere superiore ai 15.748,78 euro. Gli altri requisiti per vincere il bando sono: essere iscritti a una scuola secondaria di secondo grado in Campania, risultando censiti sulla piattaforma SIDI/ANIST ovviamente per l’anno scolastico 2025/26; avere un‘ISEE aggiornato al 2026. 

Come presentare la domanda

Oltre all’ISEE necessario per fare domanda, occorrerà avere almeno uno dei tanti sistemi di identità digitale. Tra quelli consentiti ci sono: SPID, CIE e CNS. Con i seguenti portali di accesso, sarà poi necessario inserire negli appositi campi i dati obbligatori e condividere una serie di allegati, anche essi obbligatori. Bisognerà presentare un documento di riconoscimento del beneficiario fronte/retro (per l’alunno minorenne), il codice fiscale o la tessera sanitaria del beneficiario (sempre per alunno minorenne), Copia del Decreto di nomina del Tribunale (in caso fosse un tutore ad esercitare la podestà genitoriale).

Dopo tutta questa documentazione necessaria, bisognerà selezionare i segni di spunta per attestare le dichiarazioni e validare le informazioni, compresi gli allegati inseriti. Doveroso anche selezionare di nuovo il segno di spunta per rilasciare il consenso al trattamento dei dati personali, indicato nell’informativa disponibile all’interno della pagina. Dopo questa procedura, se tutti i passaggi sono stati effettuati correttamente, si potrà cliccare sul pulsante “invia domanda”. Il giorno limite per presentare la domanda è il 18 marzo, fino alle ore 12 in punto. 

Le parole di Andrea Morniroli e l’importanza del welfare studentesco

A presentarne il progetto è stato l’assessore all’istruzione e politiche sociali, Andrea Morniroli: “Con questo bando garantiamo un supporto concreto a oltre 27mila famiglie campane. La nostra priorità è far sì che le difficoltà economiche non diventino un ostacolo insormontabile per la crescita dei ragazzi. Lavoriamo per una scuola che non lasci indietro nessuno, partendo dal presupposto che il welfare studentesco è una precondizione fondamentale per l’uguaglianza e la coesione sociale nei nostri territori“. 

L’obiettivo è quindi, quello di non lasciare indietro nessuno, in un mondo che tende sempre alla competizione e all’individualismo estremo. Migliorare le condizioni di chi non riesce a sostenere assiduamente queste spese, deve essere un imperativo categorico per rimettere in piedi le future menti di un Paese, di un Sud, di una Campania che è ancora troppo indietro su questo punto di vista.

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