Sono iniziati i lavori di restyling allo stadio Diego Armando Maradona. A svelarlo, attraverso il proprio profilo Facebook, l’assessore al Comune di Napoli Edoardo Cosenza: i lavori sono partiti dal terzo anello, chiuso da anni a causa delle forti vibrazioni che si riversavano anche sui palazzi circostanti.
L’assessore Cosenza ha postato diverse fotografie: ruspe al lavoro, cestelli per la lavorazione e anche una gru interna lato Curva B. «Riqualificazione dello Stadio Maradona. Si va avanti senza sosta. Secondo la tempistica che da molti mesi abbiamo programmato», le parole di Edoardo Cosenza in relazione ai lavori che, da dopo la fine del campionato e nonostante la stagione dei concerti appena iniziata, stanno quindi interessando l’impianto di Fuorigrotta.
«Macchina che sta facendo i sondaggi per confermare i dati del Progetto; Cestelli per le lavorazioni sul terzo anello, cosiddetto prototipo; Gru interna, lato Curva B, per le prime lavorazioni sempre sul prototipo di terzo anello. Lavorazioni concordate con l’organizzazione. nonostante il mese dei concerti», conclude poi Cosenza con un elenco completo dei lavori in corso.
La stoccata a De Laurentiis: “Per il nuovo stadio suo parere non determinante”
“Che a De Laurentiis gli piaccia o meno lo Stadio Maradona è una sua opinione che è rispettabilissima, ma se il Presidente Roberto Fico vuole investire dei soldi pubblici in un bene pubblico come lo Stadio Maradona è una cosa sana. Il Presidente De Luca ha investito 150 milioni per il rifacimento dello Stadio Arechi di Salerno, non capisco perché la Regione Campania non può investire 200 milioni in un bene pubblico in rifacimento. Tra l’altro, il SSC Napoli non ha più seguito la vicenda in prima persona. Noi andremo avanti, l’anno prima del 2032 dobbiamo terminare i lavori allo stadio”. Lo ha detto l’assessore al Comune di Napoli Edoardo Cosenza, intervenuto a Radio Crc sulla questione riguardante i lavori di restyling allo stadio Maradona.
L’assessore Cosenza ha poi proseguito: “Il progetto è pronto e deve essere approvato entro il 31 luglio 2026. Lo stadio sarà bellissimo e avrà molte cose che voleva De Laurentiis come gli Sky Box e il parcheggio riservato. Aumenteremo la visibilità nel primo anello, i posti nei distinti e nelle curve e avvicineremo gli ultras e il pubblico al campo da gioco. Il progetto risponderà alle esigenze del pubblico e della UEFA. È da un anno e mezzo che va avanti questa storia e adesso stiamo arrivando alla fine. Non so se De Laurentiis possa cambiare idea o meno. Spero che ad una persona di grande valore come il Presidente De Laurentiis gli piaccia, ma la sua idea non è così determinante poiché i lavori li faremo noi e andremo avanti”.
Sulla durata e modalità dei lavori: “Oggi sono partiti i lavori su uno dei 28 piloni su cui dovremo sperimentare due tecniche diverse di riduzione delle vibrazioni. Siccome cinque saranno occupati dagli Sky Box, alla fine avremo 23 piloni su cui cercheremo di ridurre le vibrazioni. I lavori saranno terminati in 18 mesi. Incontro con i vertici della UEFA? A fine giugno è previsto un altro incontro. Per sapere se Napoli farà parte o meno degli stadi che ospiteranno le partite di UEFA 2032 dobbiamo aspettare il mese di ottobre. A fine luglio tutti i Comuni italiani che vogliono ospitare le partite devono avere un progetto definito e approvato e fare domanda. Entro ottobre la UEFA e la FIGC stabiliranno quali saranno i cinque stadi che ospiteranno le partite di UEFA 2032. Le tre grandi città di Milano, Roma e Napoli le vogliono tutti. Una città che ospita l’America’s Cup e che vive il mito di Maradona non può stare fuori dagli stadi che ospiteranno EURO 2032”.

