Coronavirus. Quasi 5mila contagi in 24 ore, in Israele torna il lockdown: durerà almeno 3 settimane

Coronavirus Israele
Coronavirus Israele

Coronavirus in Israele.

Il governo israeliano ha deciso un lockdown di tre settimane a partire da venerdì, con la possibilità che sia esteso oltre. Lo ha annunciato il premier Benyamin Netanyahu al termine di una seduta straordinaria del governo. “Prevediamo che durerà almeno fino alla festa di Simchat Torah“, il 10 ottobre. In risposta ad una domanda Netanyahu ha negato recisamente che il suo governo abbia fallito nel contenimento della pandemia.

E’ il primo paese a reintrodurre il lockdown per Coronavirus: inizierà venerdì prossimo e durerà 3 settimane. I decessi nel mondo hanno intanto superato quota 920 mila, con gli Usa che si avvicinano a 195 mila morti.

Coronavirus: record Israele, quasi 5.000 casi in 24 ore

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi in Israele, secondo dati preliminari del ministero della sanità, hanno sfiorato i 5mila casi (4.812): finora un record. Ieri sono stati effettuati oltre 47mila tamponi che hanno rivelato un tasso di infezione pari a poco più del 10%. I morti da inizio pandemia sono arrivati a 1.136. Con il lockdown che da venerdì prossimo scatterà in tutto il paese (totale di 3 settimane secondo quanto stabilito di recente dal governo) si proverà a mettere un freno.

Al momento i malati attivi sono oltre 40 mila. La percentuale dei contagi, scrive Israel ha-Yom, è particolarmente elevata nelle località popolate da ebrei ortodossi, dove ha raggiunto un livello tre volte superiore alla media nazionale. Altri focolai importanti sono stati registrati in località arabe. Il giornale rileva che a contribuire alla crescita dei contagi si è aggiunta, due settimane fa, la apertura delle scuole.

Diversi ospedali avvertono intanto che i loro dipartimenti di Coronavirus sono pieni e che non è per loro possibile ricoverare altri pazienti affetti dal virus. Le autorità sanitarie hanno precisato che durante il lockdown gli israeliani dovranno restare in casa e non potranno allontanarsi più di 500 metri dalle loro abitazioni. Sono però previste eccezioni per chi si stia recando la lavoro, o per chi necessiti cure mediche o anche per l’accompagnamento di bambini di coppie divorziate. Altre deroghe sono state messe a punto per gli ebrei osservanti in occasione delle celebrazioni del Capodanno ebraico, che inizieranno venerdì sera. (ANSA).

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