Coronavirus, c’è la prima vittima a Roma: aveva gravi patologie

Foto di repertorio

Nuovi casi di Coronavirus a Roma. Un uomo è morto al San Giovanni, aveva gravi patologie preesistenti. Una seconda persona, un paziente oncologico, è stato ricoverato in isolamento all’ospedale San Filippo Neri, perché risultato positivo al test. L’anziano era al pronto soccorso con difficoltà respiratorie. Dopo diverse ore lo hanno ricoverato in rianimazione. Sottoposto al test, è risultato positivo al Covid – 19. E adesso potrebbe scattare la quarantena per medici e infermieri. Un altro caso di positività si è registrato al policlinico Casilino.Si tratta di una donna. Casi sospetti si registrano anche all’ospedale Sant’Andrea e a quello di Tor Vergata.

Nuovi casi di Coronavirus a Roma

«Nella notte del 3 marzo ha fatto accesso al pronto soccorso per un malore. A seguito degli esami diagnostici, preso contatto con l’INMI Lazzaro Spallanzani, si è provveduto ad eseguire il tampone, risultando positivo al CODIV-19. Attualmente il paziente è trattato in isolamento. Il link epidemiologico sembrerebbe legato ad un familiare in cura presso una struttura ospedaliera del Veneto. All’interno del San Filippo Neri sono state attivate tutte le misure previste per garantire la sicurezza e individuare eventuali altri paziente e operatori con cui può essere entrato in contatto, per adottare le misure conseguenti. In via precauzionale e fino alla fine della valutazione, alcuni operatori non sono in servizio, ma in isolamento domiciliare». A dichiararlo sono l’Assessorato alla sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio e la Asl Roma 1.