Roberto Speranza
Il ministro Roberto Speranza firma l'ordinanza che semplifica l'ingresso in Italia.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza che prevede l’ingresso dai Paesi dell’Unione Europea, dalla Gran Bretagna e da Israele di entrare in Italia con tampone negativo e non osservare il periodo di quarantena prima di poter circolare. Nella stessa ordinanza sono prorogate le misure restrittive relative al Brasile.

Cosa prevede l’ordinanza firmata da Roberto Speranza

L’ordinanza firmata dal ministro della Salute Speranza entrerà in vigore dal 16 maggioprevede lo stop alla quarantena per chi proviene da Paesi Ue e area Schengen. Inoltre con altra ordinanza si rafforzano i voli Covid Tested, estendendone la sperimentazione agli aeroporti di Venezia e Napoli, oltre a Milano e Roma. Amplia i Paesi di provenienza a Canada, Giappone, Emirati Arabi Uniti. Tutte quelle nazioni ritenute più affidabili grazie alla campagna vaccinale sostenuta ed alle misure anti covid intraprese.

Il post Facebook del ministro Speranza

Firmata l’ordinanza, il ministro della Salute Roberto Speranza diffonde la notizia sulla sua pagina facebook scrivendo: ”Ho firmato un’ordinanza che semplifica l’accesso in Italia dai Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen oltre che da Gran Bretagna e Israele: da oggi sarà sufficiente un tampone negativo”, rimuovendo così il periodo di quarantena post viaggio. ”Con altra ordinanza si allarga la possibilità di ingresso in Italia con i voli Covid tested per chi proviene da Canada, Giappone, Emirati Arabi Uniti oltre che dagli Stati Uniti. Gli aeroporti abilitati sono ora quelli di Roma, Milano, Venezia e Napoli. Sono invece prorogate le misure restrittive relative al Brasile”, così conclude il post il ministro Roberto Speranza.

La decisione sul futuro dell’Italia

Gli ospedali sembrano svuotarsi ed il bollettino del ministero della Salute sull’emergenza Covid 19 continua a fornire dati incoraggianti. Oggi il report dell’Iss dovrebbe portare Sicilia e Sardegna in zona gialla, lasciando solo la Valle D’Aosta in arancione. C’è la possibilità che anche la regione alpina torni in giallo. Stando all’ordinanza firmata venerdì scorso dal ministro dovrebbero passare altri sette giorni, ma una deroga è possibile. Deciderà il ministro Roberto Speranza.

 

 

 

 

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