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martedì, Dicembre 7, 2021
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Cresce il tasso di incidenza in Campania: oggi 467 positivi al covid e un decesso


Continua a crescere il tasso di incidenza per il Covid in Campania. Infatti si passa dall’1,92% di ieri al 2,23% di oggi. Secondo i dati odierni dell’Unità di crisi della Regione sono 467 i positivi su 20.902 test. Si registra un decesso.
Stabile l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva con 20 ricoverati mentre continuano a calare quelli in degenza: 172, 4 in meno.

De Luca preoccupato: “L’aumento dei positivi può portare a chiusure, terza dose per tutti”

«Abbiamo un aumento di contagi che non ha una ricaduta sui ricoveri ospedalieri, tuttavia è un dato che deve cominciare a preoccuparci». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso di una diretta Facebook..

«Nella settimana tra il 9 e il 15 ottobre – ha spiegato De Luca – abbiamo avuto un numero di positivi di 1.723 unità. Nella settimana appena terminata, 16-22 ottobre, 2.228 positivi, cioè 500 positivi in più. Il dato preoccupante è questo, che passiamo da un tasso di positività che due settimane fa era del 3,4%, oggi è del 4,4%. Questo vuol dire che siamo di fronte a una tendenza lenta, ma percepibile, all’aumento dei contagi. Grazie a Dio, siccome abbiamo un numero altissimo di vaccinati, questo aumento di contagi non ha una ricaduta sui ricoveri ospedalieri, tuttavia è un dato che deve cominciare a preoccuparci». 

 Il caso di Qualiano, dove ci sono stati 24 bimbi positivi, e 6 nel personale scolastico, ha fatto si che chiudessimo la scuola. Abbiamo ricostruito i contatti dei positivi ed è emerso che il 60% non era vaccinato. Questo è un dato che ci deve far preoccupare. Abbiamo cercato con rigore di spegnere in tutte le scuole della regione tutti i focolai. Grazie a questo sforzo, si sono riaperte tutte le scuole, certo che restano i no vax, o nelle famiglie ci sono genitori no vax che contagiano i loro figli, questi a loro volta contagiano i compagni di scuola. Si rischia così di richiudere le scuole.

Se vogliamo stare tranquilli nel periodo invernale bisogna completare la campagna di vaccinazione. Siccome, poi, questo benedetto virus ha delle varianti, rischiamo di fare la fine della Gran Bretagna. Nel Regno Unito, certo, ci sono meno vaccinati e poi hanno somministrato Astrazeneca, ma si è sviluppata una sub variante Delta che potrebbe arrivare anche nell’Europa Occidentale. Nessun paese rimane isolato, le varianti nuove arrivano a tutti i paesi. Questo per far capire che abbiamo una responsabilità da assumerci. Invito tutti i cittadini della Campania ad essere più rigorosi. Il rischio di farsi male in Campania è più alto del resto d’Italia. Continuerò a fare appelli nell’interesse dei nostri bambini, dei nostri anziani e della nostra comunità. Se siamo irresponsabili, tutte le varianti arrivano, facciamo il nostro dovere da cittadini seri e responsabili”

FATTORI CHE HANNO INFLUITO AL BLOCCO DELLA CAMPAGNA VACCINALE

“Fatti errori di comunicazione da parte del Commissario ai vaccini tra maggio e giugno a proposito di Astrazeneca. Questa mancanza di comunicazione adeguata, ha fatto perdere fiducia nello stato e nella campagna di vaccinazione ai cittadini. Il secondo motivo del dilagare dell’irresponsabilità è dato da due leader politici Salvini e Meloni, che con le loro idee brillanti da un anno a questa parte stanno giocando con il fuoco. Il loro è puro opportunismo politico, la Meloni continua a fare la saputella. Io sono a favore del vaccino dice la Meloni, non ho nulla contro l’obbligo di vaccinazione, ma il green pass no. Questo è un esempio di irresponsabilità”.

TERZE DOSI

“La carica virale dei vaccinati inizia a essere troppo bassa. Tutti dovranno fare la terza dose. Oggi la farò anche io. Terza dose che farà il personale sanitario, tra qualche mese il personale scolastico, poi vedremo per le altre fasce d’età. Invito anche a fare l’anti-influenzale, possibili fare entrambi i vaccini a distanza di 10 giorni l’uno dall’altro. Chi ha fatto prima dose, sei sette mesi fa deve fare il terzo richiamo, la carica virale lo ripeto si sta abbassando. Chi si è vaccinato, non finisce in terapia intensiva, ma quest’aumento dei positivi potrebbe far ingolfare di nuovo gli ospedali”.

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