Paura nella notte nel centro di Napoli, dove un edificio è improvvisamente crollato in via Francesco Saverio Siniscalchi, nella zona della Duchesca, a pochi passi da Porta Capuana e dalla Stazione Centrale. Il cedimento è avvenuto tra l’una e le due: secondo le prime informazioni, lo stabile risultava disabitato da tempo, ma i vigili del fuoco, intervenuti immediatamente, stanno comunque effettuando controlli per escludere la presenza di persone all’interno, anche alla luce della possibilità che l’edificio fosse stato occupato abusivamente.
Per motivi di sicurezza, le autorità hanno disposto lo sgombero degli edifici circostanti. Le famiglie residenti sono state fatte allontanare temporaneamente dalle loro abitazioni, in attesa delle verifiche tecniche necessarie a garantire la stabilità delle strutture vicine.
L’episodio arriva a poche ore da una protesta dei cittadini della zona tra Porta Capuana, Porta Nolana e piazza Garibaldi, scesi in strada nel pomeriggio di giovedì 23 aprile per denunciare il crescente degrado del quartiere, tra disordini, rifiuti e condizioni critiche di molti edifici.
L’AGGIORNAMENTO DEL COMUNE DI NAPOLI
Dettaglio degli interventi di sgombero. Le operazioni di evacuazione hanno riguardato complessivamente diversi nuclei familiari e strutture abitative:
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Piazza de Nicola: sgomberati i civici 89 (circa 12 persone per 6 abitazioni), 95 (circa 30 cittadini extracomunitari) e il civico 98. In quest’ultimo, è stata fornita assistenza prioritaria a una famiglia di origine tunisina con due minori, tra cui un neonato di 5 mesi e un bambino di 4 anni.
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Via Siniscalchi: evacuati due nuclei familiari al civico 20.
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Corso Maddalena: sgomberate circa 10 persone residenti al civico 52.
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Vico Dattero: messi in sicurezza due nuclei familiari al civico 15.
Assistenza e Soccorsi. La macchina dei soccorsi è operativa per fornire assistenza logistica e psicologica agli sfollati. Particolare attenzione è stata rivolta alle fasce più vulnerabili e ai minori coinvolti, garantendo vitto, alloggio temporaneo e supporto sanitario dove richiesto. I tecnici comunali e la Protezione Civile sono al lavoro insieme ai Vigili del Fuoco per monitorare l’area e valutare l’eventuale estensione del perimetro di sicurezza. Si raccomanda la cittadinanza di evitare il transito nelle zone interessate per non ostacolare i mezzi di soccorso.
Dichiarazioni del Sindaco Manfredi: “Questa mattina mi sono recato immediatamente sul luogo del crollo. Per fortuna non ci sono persone coinvolte però credo che sia arrivato il momento di affrontare in maniera radicale la situazione di quel comparto edilizio dove ci sono molti appartamenti abbandonati, proprietà molto frazionate e a volte anche non chiare. È necessario mettere un po’ d’ordine, spingere i privati a rendere sicure e riqualificare quelle aree che in alcuni casi sono anche molto belle proprio al centro della città. Ho chiesto al Prefetto di convocare un tavolo all’inizio della prossima settimana perché questo fabbricato che è crollato era un fabbricato che era stato interdetto, dove c’era stata diffida ai proprietari per intervenire ma senza esito. Abbiamo necessità di un intervento più radicale, più forte, per fare in modo che queste situazioni possano essere affrontate con maggior decisione e che si imponga ai privati di intervenire su questo patrimonio edilizio. Non possiamo avere al centro della città dei palazzi abbandonati che rappresentano una fonte di pericolo per i cittadini”.
FONTE FOTO: Il Mattino.it