Cura Ascierto, torna la speranza per la lotta al Covid: lo dimostra un nuovo studio

Cura Ascierto, torna la speranza per la lotta al Covid: lo dimostra un nuovo studio
Cura Ascierto, torna la speranza per la lotta al Covid: lo dimostra un nuovo studio

“Tocilizumab torna in pista come serio candidato per il trattamento dei sintomi del COVID-19”. A dirlo è il prof. Ascierto dopo la pubblicazione di ieri, sulla prestigiosa rivista scientifica JAMA, dei risultati di uno studio condotto dai medicii francesi degli Ospedali di Parigi. Secondo cui il farmaco per l’artrite reumatoide permetterebbe di ridurre del 50% il rischio che i pazienti siano ricoverati in rianimazione e del 33% le possibilità di essere intubati. Insomma, non è ancora detta l’ultima parola, noi siamo ottimisti e continuiamo a sperare che le evidenze scientifiche possano confermare le nostre osservazioni”.

Coronavirus, il prof. Ascierto risponde all’Aifa: “Il Tocilizumab funziona nei pazienti gravi”

Dopo la ‘bocciatura’ della “cura Ascierto” da parte dell’Aifa, il professore napoletano è intervenuto per difendere i risultati del Tocilizumab. I pazienti osservati dal suo team avrebbero infatti avuto benefici dalla sua somministrazione. Secondo l’Agenzia del farmaco, il “toci” non avrebbe alcun beneficio sui pazienti colpiti dal coronavirus. Paolo Ascierto ha ribadito gli ottimi risultati della cura, specialmente sui pazienti con sintomatologia grave.
Sarei cauto nell’affermare che questo farmaco non funziona, a causa di una serie di limitazioni che riguardano lo studio in questione. Si è giunti a conclusioni già note, su pazienti non gravi. Nei pazienti con forma più severa, il tocilizumab funziona e noi lo stiamo dimostrando”. Lo ha spiegato all’Adnkronos Salute Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di oncologia melanoma, immunoterapia oncologica del Pascale di Napoli.

 

Ascierto ha commentato i risultati di uno studio randomizzato coordinato da Reggio Emilia resi noti ieri dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Secondo quanto affermato in un comunicato il medicinale non ha benefici nei pazienti Covid-19 meno gravi.

“Tocilizumab torna in pista come serio candidato per il trattamento dei sintomi del COVID-19”. A dirlo è il prof. Ascierto dopo la pubblicazione di ieri, sulla prestigiosa rivista scientifica JAMA, dei risultati di uno studio condotto dai medicii francesi degli Ospedali di Parigi. Secondo cui il farmaco per l’artrite reumatoide permetterebbe di ridurre del 50% il rischio che i pazienti siano ricoverati in rianimazione e del 33% le possibilità di essere intubati. Insomma, non è ancora detta l’ultima parola, noi siamo ottimisti e continuiamo a sperare che le evidenze scientifiche possano confermare le nostre osservazioni”. 

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