Paziente di Marano rischia la vita, miracolo di Natale grazie ad un donatore

Due trapianti di polmone sono stati eseguiti la Vigilia di Natale a Torino grazie alla donazione di una giovane donna che, pochi giorni prima, aveva ricevuto un cuore nuovo – in un ospedale del Centro Italia – ma non era riuscita a salvarsi. Ad autorizzare l’espianto degli organi sono stati i familiari. Come riporta La Repubblica i polmoni sono stati trapiantati su due persone affette da gravissime patologie respiratorie: una donna di 59 anni di Torino, ricoverata nell’ospedale di corso Bramante da mesi per un progressivo peggioramento, ed un uomo di 67 anni, residente a Marano e trasportato nella notte a Torino con l’ausilio di un volo di Stato. Per F. S. l’unica soluzione alla malattia – una forma avanzata di broncopneumopatia cronica ostruttiva che ne metteva a rischio la vita per la grave insufficienza respiratoria – era l’intervento di sostituzione dell’organo malato. La convocazione dell’uomo, classe 1951, residente a Marano, è giunta al Monaldi (dove il paziente è in cura), il 23 dicembre alle 22,51. Un’allerta fatta partire all’indirizzo del Centro nazionale trapianti da parte della città della Salute e della Scienza, presidio Molinette, di Torino. A rendere particolare l’intervento la circostanza che la donatrice, una donna toscana di 49 anni, era stata a sua volta trapiantata di cuore a Firenze nei giorni precedenti l’espianto. Un trapianto di cuore che, purtroppo, aveva avuto un’evoluzione infausta.

Gli interventi sono stati eseguiti in successione da Massimo Boffini, nel Centro trapianti di polmone delle Molinette, grazie all’impegno contemporaneo di tre équipe chirurgiche e sono tecnicamente riusciti. I pazienti sono attualmente ricoverati in Terapia intensiva post-cardiochirurgica; le loro condizioni sono stabili ed a breve saranno trasferiti nel reparto di degenza ordinaria. Ma alle Molinette c’è stata una vera maratona dei trapianti la notte di Natale: oltre ai due per i polmoni, ci sono stati altri sette interventi, tre per i reni e 4 di fegato. Dall’inizio dell’anno nella struttura torinese sono stati eseguiti 33 trapianti di polmone. “Un nuovo record – commentano alla Città della Salute – che lo conferma come uno dei centri trapiantologici più attivi in Italia”.