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lunedì, Agosto 8, 2022
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Accuse della nonna alla mamma di Elena: “Un giorno le stava dando botte”


Stamattina il cadavere di Elena Del Pozzo è stato trovato dopo la denuncia diffusa ieri a Tremestieri etneo. Sarebbe stata la madre a fare trovare il corpo della bimba di 4 anni, proprio la stessa che aveva lanciato l’allarme su un sequestro, ancora da accertare, condotto da 3 uomini armati e incappucciati.

Martina Patti è uscita poco fa dalla sua casa di Mascalucia accompagnata dai carabinieri in auto. Dunque i militari hanno transennato un fondo agricolo distante alcune centinaia di metri dalla casa in cui abita la mamma di Elena. La zona è sorvolata da un elicottero e viene battuta da militari dell’Arma.

LE PAROLE DEI NONNI

I nonni di Elena Del Pozzo avevano accettato la storia del rapimento. “Avevamo creduto alla storia degli uomini incappucciati: non avevamo ragione di non credere. Elena era una bimba meravigliosa“. Così Rosaria Testa, nonna paterna della bambina, dichiara al Il Messaggero nel luogo del ritrovamento del corpo della nipotina: “Quando hanno litigato non voleva andare via da casa un giorno la mamma le stava dando botte e gliela abbiamo dovuta togliere dalle mani. Quella mattina l’ho accompagnata a scuola e le ho detto ‘nessuno ti vuole bene più di me’. Lei mi ha guardata e mi ha fatto capire che aveva capito quello che avevo detto. La madre aveva un atteggiamento autoritario e aristocratico. Decideva lei quando portarci la bambina“.

Bimba scomparsa nel Catanese, trovato il cadavere

Le indagini dei carabinieri e della Procura di Catania hanno puntato sia sul rapimento che sulla denuncia della madre che è apparsa “poco credibile” nella ricostruzione fornita. Alcune ‘anomalie’ sono emerse subito agli investigatori. La dinamica del sequestro nel racconto della donna: tre uomini incappucciati e uno armato di pistola. Nessun testimone, oltre lei, dell’episodio. Non chiama subito aiuto sul posto, telefonando al 112, ma prima va a casa e poi con i familiari dai carabinieri a presentare la denuncia. Anomalie che hanno portato carabinieri e Procura a pressioni sulla donna che ha rivelato dove trovare il corpo della figlia. La mamma di Elena sta per essere nuovamente interrogata dalla Procura sulla vicenda.

Il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, spiega che nell’interrogatorio della notte scorsa “la madre era stata lungamente sentita” e durante un “lungo interrogatorio le erano state contestate varie incongruenze. Stamattina ha fatto ritrovare il cadavere – aggiunge il procuratore – e adesso stiamo raccogliendo le sue dichiarazioni, presumibilmente confessorie”.

LE PAROLE DEL PARROCO

‘C’è un angelo in paradiso o una mamma che non stava bene psicologicamente o qualcuno ha combinato qualche pasticcio. La nostra società ha gli eroi e i disgraziati. Che questa vicenda diventi un motivo per riflettere sul valore della vita è sull’assistenza da fare alle persone che non stanno bene con la testa”. Così sulla vicenda della piccola Elena il parroco di Massannunziata e rettore del santuario di Monpilieri, padre Alfio Privitera.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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