Elezioni a Mugnano. Guerra di numeri nel Pd, M5S pronto a correre da solo

Le forze politiche stanno giocando una snervante partita a scacchi in vista delle prossime elezioni comunali. Tutti attendono la prima mossa del Partito Democratico, alle prese con una guerra di numeri. Le divisioni sulla scelta del candidato a sindaco e sulla composizione della delegazione trattante hanno gettato i democrat in uno stato di empasse.

Nove membri del direttivo, i cosiddetti sarnatariani, hanno inviato una lettera alla segretaria Roberta Baiano, nella quale hanno avanzato 4 proposte per uscire dallo stallo: nomina di un gruppo di lavoro per la definizione del programma elettore, formazione della delegazione trattante che rappresenti le diverse posizione del partito nelle trattative con le altre forze politiche, decisione delle linee guida per la costruzione della nuova coalizione, nomina di gruppo che possa vagliare le candidature nella lista democrat.

Rita Esposito, Mario Migliaccio, Domenico Palumbo, Raimondo Passarelli, Annarita Carotenuto, Vincenza Toscano, Gabriele Vallefuoco, Mena Baiano, Alfonso Marra hanno esortato la segretaria: “Siamo convinti che tu comprendi bene le enormi difficoltà politiche che ci sono a partire dalla situazione attuale del nostro partito e della necessita di mantenere proprio per questo il nostro partito il più possibile coeso. La nostra richiesta ha il solo scopo, è bene chiarirlo, di essere spinta propulsiva e richiamo concreto alla responsabilità“.

Il documento è stato condiviso anche dal sindaco Luigi Sarnataro, dai consiglieri Giovanni Mauriello, Marcello Toscano e Daniele Palumbo. Gli altri 6 membri del direttivo Pd sostengono le posizioni dei candidati a sindaco Pierluigi Schiattarella e Andrea Cipolletta.

Niente alleanza tra Voce ‘e Popolo e M5S?

Mercoledì sera il Movimento Cinque Stelle si è riunito per parlare delle prossime elezioni. Gli attivisti avrebbero deciso di presentare una lista autonoma, smarcandosi dal Comitato Voce ‘e Popolo. Anche Carmine Iazzetta e Mario Mauriello potrebbero decidere di non aderire al progetto di coalizione. L’avvocato mugnanese dovrà attendere la nuova posizione della deputata Michela Rostan, da pochi giorni approdata nel gruppo di Italia Viva,  mentre l’ex candidato sindaco del centrodestra dovrà condividere la linea con Gennaro Totaro e Mimmo Puzone. Proprio questi due esponenti dei Verdi sembrano più vicini al sindaco uscente.

La ‘fine’ di MugnanoFutura

Ieri sera la lista MugnanoFutura è sparita dall’amministrazione comunale. Il consigliere Biagio Guarino è approdato in Italia Viva. Di conseguenza il loro rappresentante in giunta, Antonio Bove, ha rassegnato le dimissioni da vicesindaco. Il primo ha definito la sua scelta “ragionata ed istintiva” mentre l’ex assessore l’ha giudicata “frettolosa”. Il cambio di scenario ha sorpreso i membri di MugnanoFutura che adesso dovranno riunirsi per determinare il loro futuro. Da mesi la civica sta vivendo un periodo di frammentazione probabilmente frutto delle scelte autonomiste dei suoi esponenti.