32.3 C
Napoli
sabato, Luglio 2, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Gli eredi di Maradona restano 5, la verità dopo il test del DNA


Il patrimonio di Diego Armando Maradona avrà cinque eredi. Una perizia ha infatti escluso Magali Gil ed Eugenia Laprovittola siano le figlie del Pibe. A riportare la notizia sono stati i media argentini, secondo i quali i campioni del Dna analizzati lo scorso anno sono risultati incompatibili con l’asso argentino secondo i test ordinati dal tribunale di La Plata. Al momento restano quindi cinque gli eredi uninversali, legalmente riconosciuti e sanciti ufficialmente da una sentenza emessa lo scorso marzo dal tribunale argentino.

I figli riconosciuti sono Dalma e Giannina, nate dal matrimonio con Claudia Villafañe. Diego Junior avuto dalla relazione con Cristiana Sinagra ai tempi del Napoli. Jana, figlia di Valeria Sabalain, e Diego Fernando, il più piccolo (7 anni) nato dall’amore con Verónica Ojeda. Tutti loro erano stati già riconosciuti dalla giustizia.

DAL NOSTRO ARCHIVIO | [ARTICOLO 05/05/2022] Asta record per la maglia di Maradona, venduta per 9,3 milioni di dollari

Aggiudicata. La maglia che Diego Maradona ha indossato nella partita contro l’Inghilterra dei Mondiali del 1986, quella del gol della ‘Mano de Dios’ e di quello più bello della storia del calcio, è stata acquistata per 9,3 milioni di dollari (circa 8,8 milioni di euro). Lo ha annunciato la casa d’aste Sotheby’s, incaricata della vendita.

Questa cifra è un record in fatto di spesa per un cimelio sportivo. Il precedente primato era stato stabilito nel 2019 quando una casacca dei New York Yankees indossata dal fenomeno del baseball Babe Ruth era stata venduta per 5.6 milioni di dollari (circa 5,3 milioni di euro).

La partita è di quelle indimenticabili: il gol fatto con la “mano de Dios” e poi la serpentina più famosa della storia del calcio. Una doppietta leggendaria che ha fatto di quel “10” un simbolo planetario. Dalma Maradona però sostiene che quella non sia la maglia con cui il celebre papà ha segnato i due gol, ma quella del primo tempo, poi donata a Steve Hodge, talentuoso centrocampista dell’Inghilterra. “Quella all’asta non è la maglia che usò nel secondo tempo, quando segnò i gol. È di quella partita, ma papà la indossò nel primo tempo – ha detto Dalma in una trasmissione radio -. Conoscendo papà, so che non ha regalato quella maglia a nessuno. Non voglio dire chi ce l’ha, io lo so e non voglio creare problemi a questa persona. Ma posso affermare che all’asta non sta andando la maglia con cui mio padre segnò i gol”.

Sotheby’s sostiene il contrario e dopo aver ricevuto una sola offerta di 5 milioni di dollari, in extremis ne sono arrivate altre 6. Si è saliti così fino all’offerta di quasi 9 milioni di euro per avere una maglia che non ha eguali.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

Alberto Raucci
Alberto Raucci
Alberto Raucci, 27 anni. Dal 2018 collaboro con InterNapoli.it, diventando giornalista pubblicista (e conseguendo quindi il tesserino) nel 2020. Nel corso degli anni ho avuto modo di scrivere anche per AbbìAbbè, giornale online e mensile in carta stampata. Abile nella produzione e nel montaggio video.
- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Reddito di cittadinanza, ecco la stretta: si perde rifiutando anche offerte di privati

Arriva la stretta al reddito di cittadinanza che, nelle intenzioni, punta a risolvere il problema della carenza di manodopera,...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria