Il figlio della principessa ereditaria di Norvegia è stato condannato a 4 anni per stupro: Marius Borg Hoiby è stato riconosciuto colpevole di due dei 4 casi di violenza sessuale di cui era accusato. La sentenza comprende anche ripetute violenze contro una ex compagna, minacce e infrazioni al codice della strada. Nato da una relazione precedente al matrimonio della madre Mette-Marit, ora gravemente malata, con il principe ereditario Haakon nel 2001, Hoiby era accusato di 40 reati. Nella sua arringa finale, il pubblico ministero Sturla Henriksbo ha descritto un imputato “che crede di poterla fare franca in qualsiasi situazione”.
Per motivi di salute non specificati, Hoiby, in custodia cautelare dall’inizio di febbraio, non era fisicamente presente alla lettura della sentenza infatti ha seguito in videoconferenza dalla sua cella. L’accusa aveva chiesto una condanna a 7 anni e 7 mesi di reclusione. La difesa, dal canto suo, aveva chiesto l’assoluzione dall’accusa di stupro e una condanna a un anno e mezzo di reclusione per gli altri reati. Hoiby si era dichiarato colpevole di alcune delle accuse, tra cui possesso di 3,5 kg di marijuana, aggressione e minacce. Gli stupri di cui è accusato sarebbero stati commessi tra il 2018 e il 2024, dopo feste durante le quali Hoiby consumava alcol e droghe.

