Anche Napoli esulta per Gabry, il piccolo ha avuto il trapianto che aspettava da tempo

Gabry

Gabry, il Little Hero la cui storia è stata presa a cuore da tutti, ha finalmente avuto il suo trapianto. Dopo mesi di ricerche del donatore, con diverse giornate di sensibilizzazione promosse dall’Admo nelle quali in tanti hanno fatto il test di compatibilità con il tamponcino, al piccolo di soli due anni sono state applicate le cellule staminali emopoietiche provenienti da un donatore che come sempre resta anonimo. L’intervento è avvenuto nella serata di al Spedali Civili di Brescia dove Gabry è ancora ricoverato. Ad InterNapoli.it Cristiano Costanzo, il papà di Gabry, mostra la sua felicità anche se resta con i piedi per terra.

«È un primo importante passo, ma la strada è lunga. Gabry resta al momento senza difese immunitarie» e si attende che di riformino i globuli rossi e bianchi, quest’ultimi quasi del tutto assenti che hanno reso necessaria la trasfusione. Papà Cristiano menziona nuovamente la «battaglia per la donazione fatta non solo per Gabriele ma per i 2000 soggetti che necessitano di una donazione. Ma, grazie anche al supporto della stampa e di tanta gente comune, il tema è sentito e se ne sta parlando ancora di più. Dalla richiesta di diffondere le notizie, abbiamo ricevuto il triplo delle attenzioni».

Poi, sul donatore anonimo: «Con Gabry ha formato una coppia di gemellini genetici e chi ha permesso la trasfusione delle cellule staminali ha donato una parte di sé». L’interazione con Gabry c’è? «Solo visivamente, proprio perché le difese immunitarie sono basse. Gli siamo vicini in ogni casi e non molliamo di un centimetro. Per Gabriele e per tutti gli altri che devono ricevere cure».