A Giugliano la prima autopsia su un caso Covid: “L’infezione causa maxi trombosi”

Giugliano - Ospedale San Giuliano
Giugliano - Ospedale San Giuliano

Dopo la fase acuta del contagio da coronavirus, in Campania si studiano gli effetti del virus sul corpo dell’uomo. Ieri a Giugliano è stata effettuata la prima autopsia su un caso conclamato di Covid 19, a riportarlo è Il Mattino.

Da alcune autopsie condotte soprattutto tra Bergamo e Brescia durante la fase acuta dell’epidemia è ciò che il virus scatena nell’organismo. Non una polmonite virale, per quanto severa, ma una malattia sistemica, di tipo vasculitico e tromboembolico su base iperinfiammatoria. Un effetto domino che rende la malattia devastante e difficile da sostenere. Una patologia che dai polmoni si estende a reni, cuore e cervello.

Le sale settorie del reparto di medicina legale dell’ospedale San Giuliano di Giugliano sono le uniche in Campania corrispondenti ai requisiti richiesti per gli esami autoptici sulle vittime del coronavirus. Docce di decontaminazione, sistema di areazione a pressione negativa e sistema di filtrazione dell’aria in uscita tra le peculiarità della struttura all’avanguardia dell’area Nord. Sui dieci casi sospetti e uno conclamato i risultati sono in linea con quanto raccolto in indagini analoghe. Come si legge da Il Mattino, l’equipe guidata da Maurizio Municinò, ha verificato in alcuni dei casi sospetti, e in quello conclamato, la presenza a livello macroscopico di lesioni fibrotiche polmonari e coagulazioni vasali (trombi) riconducibili appunto all’infezione. In un caso si sono evidenziate aree polmonari con colorazioni molto marcate anch’esse qualificabili come zone trombotiche.

A Giugliano un reparto all’avanguardia

I dati raccolti nelle autopsie ha permesso e permetterà per il futuro di curare in maniera più efficace gli effetti del coronavirus. In realtà i medici del Cotugno e del Pascale hanno intuito quasi immediatamente le prime reazioni causate dal virus e hanno attuato una cura rivelatasi promettente. «Il Centro di Medicina Legale di Giugliano – sottolinea Antonio d’Amore, manager dell’Asl Napoli 2 Nord – inaugurato lo scorso novembre, se ne inizia a comprendere tutto il valore. È l’unico in Campania uno dei pochi in Italia capace di rispondere alle stringenti prescrizioni del Ministero della Salute circa le autopsie su pazienti Covid