Green pass
Green pass

L’obbligo di green pass per i luoghi a rischio assembramento ottiene il via libera dei presidenti di Regione. Da lunedì, anche nei comuni in zona bianca sarà obbligatorio presentare la certificazione verde per spettacoli, viaggi, sport. Per quanto riguarda invece i ristoranti al chiuso, si pensa ad una linea ‘leggera’, ovvero di un pass valevole già con una sola dose di vaccino, oppure il tampone negativo effettuato nelle 48 precedenti.

Questa è la condizione indispensabile per cambiare i parametri che misurano le zone di rischio e lasciare tutta l’Italia in zona bianca durante l’estate. Il decreto sarà approvato domani per entrare in vigore il 26 luglio.

Green pass obbligatorio in Italia da lunedì

Secondo gli ultimi dati, alcune regioni entrerebbero in zona gialla già da venerdì. Si tratta delle zone in cui l’incidenza dei nuovi contagiati supera i 50 casi settimanali su 100mila abitanti. Ma con il nuovo sistema questo indicatore non sarà più fondamentale. A contare sarà soprattutto il numero di ricoverati in area medica e in terapia intensiva. Il governo pensa a una percentuale del 5% per le terapie intensive e del 10% per i reparti medici, mentre le Regioni chiedono di salire rispettivamente al 20 e al 30%.

Nel documento approvato dai presidenti di Regione si ritiene «indispensabile che l’utilizzo delle certificazioni verdi sia esteso, a prescindere dal contesto epidemiologico territoriale di riferimento, alle seguenti attività: grandi eventi sportivi e di spettacolo, discoteche, fiere e congressi». Inoltre oggi il Governo inserirà nell’elenco anche i treni a lunga percorrenza, gli aerei e le navi. Servirà il certificato pure per i ristoranti al chiuso, ma è probabile che basterà soltanto la prima dose di vaccino.

 

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