[Video]. Picchiata guardia giurata nel parcheggio dell’ospedale Cardarelli

Rissa nel parcheggio del Cardarelli [Foto d'archivio]
Rissa nel parcheggio del Cardarelli [Foto d'archivio]

Sono stati momenti di panico quelli vissuti nel parcheggio dell’ospedale Cardarelli, dove si è registrata una violenta rissa che ha coinvolto in un primo momento il figlio di una persona ricoverata ed una guardia giurata. Durante la lite alcune persone presenti sul posto hanno anche registrato un video, pubblicato successivamente sui social. Le immagini riprese dagli ‘spettatori’, però, iniziano soltanto quando gli autori della rissa sono già passati alle mani.

Dal video si nota una guardia giurata che impugna e colpisce ripetutamente un uomo, mentre gli intima di gettare un oggetto. Attorno ci sono diverse persone che intervengono per sedare la lite. Il vigilante improvvisamente viene fatto cadere da un altro ragazzo che si intromette e tenta anche di disarmarlo, mentre l’uomo viene tenuto lontano da un’altra persona che a quel punto gli strappa qualcosa dalle mani. Non si sa esattamente cosa sia, ma sembra un oggetto appuntito.
Una volta bloccato, l’uomo si vede sferrare un calcio al petto da un’altra persona che assisteva alla scena. E allo stesso tempo gli urlano “Che c***o fai? Ci sono i bambini qui”. Solo dopo che i due vengono bloccati dai passanti, il figlio della paziente ricoverata prova a spiegare le cose: “È colpa sua, io ho mia madre ricoverata qui. È un uomo di niente”.

Rissa nel parcheggio del Cardarelli di Napoli, aggredita una guardia giurata. Verdi: “Abbiamo segnalato la vicenda alla direzione dell’ospedal

Rissa nel parcheggio del Cardarelli di Napoli, aggredita una guardia giurata. “Abbiamo segnalato la vicenda alla direzione dell’ospedale, si faccia chiarezza sulla vicenda. Chiediamo presidi fissi di Polizia negli ospedali per mettere fine a questa ondata di violenza.”

Publiée par Francesco Emilio Borrelli sur Vendredi 5 juin 2020

Pochi giorni fa un’infermiera aggredita al Cardarelli

Vergognosa aggressione ai danni di un’infermiera del Cardarelli di Napoli. L’ennesima, purtroppo, subita dal personale sanitario negli ospedali di tutta Italia. I fatti risalgono alla notte tra il 28 e il 29 maggio quando, come riporta l’associazione ‘Nessuno Tocchi Ippocrate’ sulla propria pagina Facebook, la donna avrebbe chiesto al figlio di una paziente di non fare video con il cellulare all’interno del Pronto Soccorso. L’uomo stava infatti riprendendo le presunte negligenze del personale sanitario nei confronti della madre.

Alla richiesta dell’infermiera di riporre via lo smartphone (per legge è severamente vietato filmare all’interno dei locali del pronto soccorso ed è maggiormente vietato filmare personale sanitario nell’esercizio delle sue funzioni) è scattata l’aggressione, sia verbale che fisica.

Aggressione al Cardarelli, cosa impone il nuovo protocollo

Il nuovo protocollo introdotto al Cardarelli di Napoli prevede che i pazienti facciano il test sierologico Covid e dopo l’esito entrino ne triage. Tutti gli accompagnatori attendono all’esterno del pronto soccorso con un adeguato distanziamento sociale. Secondo quanto riportato dall’associazione, l’uomo ha addebitato a questa procedura un ritardo nell’assistenza alla madre. Quella di questa mattina è la ventisettesima aggressione documentata dall’associazione che da anni denuncia le aggressioni ai danni del personale medico napoletano.

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