Lavoratori a ‘nero’ tra Napoli e Caserta, blitz nelle fabbriche di scarpe e vestiti

Nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, al fine di contrastare il fenomeno dell’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (Caporalato), i carabinieri del Nucleo Tutela Lavoro di Napoli, con l’ausilio dei Reparti CC Territoriali competenti e il coordinamento degli Ispettori del Lavoro di Napoli e Caserta, hanno effettuato una vasta attività ispettiva nei comuni di competenza delle due province.

La conoscenza del territorio da parte degli operanti ha permesso di individuare preliminarmente gli obiettivi, ricadenti soprattutto negli ambiti dei settori agricolo, tessile e calzaturiero. Maggiormente esposti al fenomeno dello sfruttamento del lavoro sono i cittadini extracomunitari in regola e non in regola, i quali normalmente sono in una posizione di “debolezza”. nei confronti del datore di lavoro.

L’attività ha prodotto i seguenti risultati:

• sono state sottoposte ad ispezione 28 aziende nelle due provincie;

• sono stati controllati 265 lavoratori tra italiani e stranieri dei quali 104 risultati in “nero”;

• in tre aziende sono stati accertati indici di sfruttamento dei lavoratori e pertanto i responsabili sono stati deferiti a quest’Ufficio per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro;

• sono stai operati 4 sequestri di opifici per carenze in materia di salute e sicurezza per i lavoratori, per un valore complessivo di circa 1.400.000,00 Euro;

• sono stati irrogati 16 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale;

• sono state accertate innumerevoli violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) ed elevate ammende per un totale di circa 1.100.000,00 Euro; nonché sanzioni amministrative per un importo di circa 360.000,00 Euro.