Sequestrato lido abusivo a Napoli, docce a pagamento con acqua rubata
Sequestrato lido abusivo a Napoli, docce a pagamento con acqua rubata

Sequestrato lido abusivo a Napoli, docce a pagamento con acqua rubata. Continua e serrata l’attività di monitoraggio e vigilanza da parte della Guardia Costiera di Napoli, giusto quanto disposto dal Direttore Marittimo della Campania Ammiraglio Ispettore Pietro G. Vella, con conseguenti azioni di contrasto all’illegalità. Nei giorni scorsi, considerato anche il particolare periodo che coincide con la settimana del ferragosto, la Capitaneria Guardia Costiera di Napoli ha dato corso ad una vasta e complessa operazione di polizia marittima a tutela del litorale e dell’ambiente

I controlli proseguiti per alcuni giorni hanno interessato il litorale di giurisdizione e i relativi specchi acquei consentendo di contestare alcune violazioni alle Ordinanze Balneari e alle norme sull’uso del demanio pubblico marittimo. Nel dettaglio, i militari della Guardia Costiera, coordinati dal 1° Luogotenente Carlo Nigro, nei pressi del lungomare Caracciolo elevavano sanzioni ad alcuni concessionari di specchi acquei adibiti all’ormeggio di Unità, per importi pari a circa 3500 Euro, e ad alcuni diportisti che avevano ormeggiato nella fascia riservata alla balneazione.

LIDO ABUSIVO SEQUESTRATO

Tra Nisida e Coroglio, gli Agenti sorprendevano il 55enne che violava per l’ennesima volta i sigilli apposti a strutture già sottoposte a sequestro. Il pregiudicato è stato più volte deferita all’A.G. per abusivo esercizio di noleggio attrezzature da spiaggia, vendita di alimenti confezionati e bibite e realizzazione di strutture lignee sull’arenile.

Questa volta, con un abusivo allaccio alla rete idrica e avvalendosi di una improvvisata condotta lunga 10 metri occultata dalla sabbia. L’uomo aveva realizzato anche un sistema idrico per docce a pagamento. I militari provvedevano a contestare al suddetto i reati commessi, invitandolo negli uffici e deferendolo all’Autorità Giudiziaria con richiesta di misure di prevenzione al competente Commissariato di pubblica sicurezza.

La condizione di sequestro giudiziario preesistente veniva ripristinata con nuova apposizione di sigilli. L’ operazione effettuata si inserisce in una più ampia pianificazione di attività finalizzate alla prevenzione ed al contrasto all’illegalità nelle quali la Guardia Costiera è da sempre impegnata nell’ambito dei propri compiti di istituto e che intensificherà ulteriormente durante tutta la stagione estiva.

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