Botte da orbi l’altro giorno in via Roma all’altezza dell’ingresso della sede del campo estivo, organizzato dalla parrocchia Santa Maria delle Grazie. Alle mani sono venuti due genitori che attendevano l’uscita dei propri figli dal centro ricreativo: il motivo sarebbe legato a motivi di viabilità e più precisamente alla sosta selvaggia dei veicoli negli orari di ingresso ed uscita, sia mattutiva che pomeridiana, dal campo.
Stando a quanto rappresentato da diverse persone presenti al momento del caos, il tutto sarebbe partito da un veicolo lasciato in palese divieto: l’auto oltre a congestionare il traffico cittadino, impediva l’uscita di altre vetture dalle apposite aree parcheggio. In totale assenza della polizia locale, il malcapitato, rimasto bloccato nella zona di sosta, ha cercato di farsi giusitizia da sé, spostando materialmente l’utilitaria che gli impediva l’uscita.
L’operazione di speronamento è avvenuta sotto gli occhi di decine di genitori accalcati all’uscita del campo estivo, tra cui il proprietario della vettura in palese divieto. Ne è nata così un’accesa discussione che si è presto trasformata in una zuffa tra i due contendenti. Sono volati spintoni e schiaffi, fino a quando i due non sono stati separati da alcuni presenti, che hanno avuto non poche difficoltà a riportare la situazione alla calma.
L’episodio ha suscitato sconcerto e indignazione tra i presenti non solo per la violenza della lite, ma anche per il contesto in cui si è verificata. La zuffa, infatti, è avvenuta sotto gli occhi di decine di bambini appena usciti dal campo estivo parrocchiale, che si sono trovati ad assistere a una scena di tensione e aggressività in un luogo che dovrebbe essere sinonimo di educazione, condivisione e serenità. Un’immagine che molti genitori presenti difficilmente dimenticheranno e che riaccende l’attenzione sulla necessità di garantire maggiore sicurezza e senso civico nelle aree frequentate quotidianamente da minori.

