Coronavirus, 12 morti e 187 contagi in Lombardia alla vigilia della riapertura

Lombardia pronta alla riapertura - Sanificazione in piazza Duomo a Milano
Lombardia pronta alla riapertura - Sanificazione in piazza Duomo a Milano

Sono 12 le persone decedute per Coronavirus in Lombardia ieri, uno dei dati più bassi dall’inizio dell’epidemia, che ha causato la morte di 16.143 malati.
Con 8.676 tamponi effettuati si sono registrati 187 nuovi positivi, per un totale di 89.205. Cala il numero dei ricoverati: 166 in terapia intensiva, uno meno di ieri, e 3.021 negli altri reparti.

Numeri ancora lontani dalla normalità. Alla vigilia della riapertura dei confini di tutte le regioni e il via libera agli spostamenti sul territorio nazionale, la Lombardia ‘soffre’ ancora. A poche ore dalla riapertura il trend sembra essere in flessione e la fase acuta ormai alle spalle, ma restano le perplessità di alcuni governatori del Sud. Gli spostamenti incontrollati sul territorio nazionale, secondo alcuni amministratori, potrebbero portare ad un ritorno del contagio, ma i numeri nazionali lasciano ben sperare.

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 2 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 233.515, con un incremento rispetto a ieri di 318 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 39.893, con una decrescita di 1.474 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 408 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 16 pazienti rispetto a ieri. Sono 5.916 le persone ricoverate con sintomi, con un decremento di 183 pazienti rispetto a ieri, mentre sono 33.569 le persone in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 55 e portano il totale a 33.530. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 160.092, con un incremento di 1.737 persone rispetto a ieri.