HomeAttualità e SocietàLotta al cancro, 3mila nuovi pazienti al Cardarelli nel 2025

Lotta al cancro, 3mila nuovi pazienti al Cardarelli nel 2025

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Il 4 febbraio ricorre la Giornata Mondiale contro il Cancro. Un’occasione per aumentare la consapevolezza sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e delle cure oncologiche.

In merito a questa occasione, l’ospedale Cardarelli di Napoli attua un resoconto sui dati relativi ai nuovi pazienti presi in carico nel 2025. L’analisi riporta il numero di 3000 persone in più, che si sono rivolte alla struttura per cure e per visite prevenzionali. Questi numeri si aggiungono ai 3000 dello scorso anno e i 2500 del 2023. Sono circa 8500 le persone nell’ultimo triennio che si sono rivolte all’ospedale per ricevere le terapie adatte.

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La causa maggiore si registra per il carcinoma mammario che raggiunge il 15%, percentuale. Altrettanto alta si riscontra per il tumore ai polmoni del 14%, quello del colon-retto dell’11% e per epatocarcinomi che raggiunge il 10%.

RUOLO FONDAMENTALE DEL CARDARELLI

A ricalcare l’importanza dell’ospedale come punto di riferimento della regione Campania, sono le dichiarazioni del direttore della struttura Antonio d’Amore che afferma:“Il Cardarelli è al centro dell’assistenza sanitaria regionale anche per quanto riguarda l’attività oncologica, lo dicono i numeri e lo dice un percorso assistenziale completo che parte dal pronto soccorso e arriva alle terapie più sofisticate come il trapianto di midollo, le car-T o i farmaci altamente innovativi”, afferma D’Amore.Spesso nel nostro ospedale capita che la prima diagnosi di un carcinoma avvenga in pronto soccorso, per un accesso che rivela la patologia sconosciuta. In altri casi si tratta di una precisa scelta dei pazienti che riconoscono nelle nostre chirurgie dei percorsi di eccellenza”, conclude il Dg della struttura ospedaliera.

Ad aumentare la preferenza dei cittadini è la presa in carico della malattia tramite un metodo corale da parte degli specialisti. Gli addetti possono,infatti, contare sulla presenza in ospedale di tutte le discipline che riguardano la patologia tumorale e su una diagnostica ultraspecialistica in grado di fornire tutti gli elementi utili ad individuare, anche precocemente, l’insorgenza della malattia.

L’aspetto chirurgico risulta particolarmente avvantaggiato. S determinano varie specializzazioni in chirurgia pancreatica, esofago-gastrica, della parete addominale, epatobiliare, chirurgia senologica, toraco-polmonare, urologica, testa-collo.

RISORSE MAGGIORI PER I TUMORI EREDO-FAMILIARI 

Le predisposizioni genetiche, a volte ignote alla persona, sono tutelate nel progetto Cardarelli. Nel 2024 i cittadini affetti da tumori eredo-familiari erano 200; nel 2025 invece, i casi sono aumentati arrivando a 310 pazienti in più.

Questi casi hanno necessità di un approccio multidisciplinare. La particolarità dell’ambulatorio, però, risiede nel prendere in carico non solo il paziente affetto dalla malattia ma anche la famiglia della persona che viene sottoposta a dei controlli, attraverso test di natura predittiva che potranno individuare la causa ereditaria del tumore,  consentendo di lavorare con impegno nella prevenzione.

PROVVEDIMENTI TEMPESTIVI ALLE URGENZE

Il Dipartimento delle emergenze in concomitanza con il pronto soccorso, riesce a risolvere ogni situazione di evenienza. Ciò è possibile grazie al personale specializzato ad urgenze e complicanze che riguardano i pazienti oncologici in particolare nel periodo estivo, giorni festivi e fine settimana.

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