Meteo in Campania, previsto un Ferragosto di ‘fuoco’: ondata di caldo in arrivo

Meteo Ferragosto, le previsioni [Foto d'archivio]
Meteo Ferragosto, le previsioni [Foto d'archivio]

Meteo Ferragosto. Sole, caldo e afa caratterizzeranno l’intera settimana, iniziata già con un aumento notevole delle temperature. Nei prossimi giorni non dovrebbero esserci variazioni: dopo i primi giorni con tempo instabile e piogge, da lunedì sole e alte temperature sono tornati a prendersi la scena.

Meteo Ferragosto, le previsioni

Il merito è di un vortice di alta pressione arrivata dal Nord Africa. L’anticiclone ha spazzato via le instabilità presenti che arieggiavano sulla Campania, portando sole e caldo a stabilizzarsi sull’intera regione. Infatti, per l’intera settimana, non ci saranno nuvole e le temperature schizzeranno fino ai 35 gradi, mentre sulle costiere si toccheranno addirittura i 37°. Il caldo resterà anche nelle ore notturne, dove le temperature non scenderanno sotto i 25-26 gradi. Queste condizioni meteo saranno permanenti almeno per tutta la settimana di Ferragosto.

Coronavirus, lo studio dell’Università di Milano: “Così i raggi Uv lo uccidono in pochi secondi”

Coronavirus e raggi Uv, la scoperta. Secondo il team di ricercatori che ha analizzato diverse lampade Uv, questa estate si potrà stare tranquilli. Il motivo? I raggi ultravioletti avrebbero un effetto sul Coronavirus: riescono a inattivare la carica virale. Gli autori fanno parte dell’Università degli Studi di Milano (dipartimento “Luigi Sacco”), Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e Istituto nazionale dei tumori.

I risultati della ricerca

Mario Clerici, primo firmatario dei lavori, è professore ordinario di Immunologia all’Università di Milano e direttore scientifico della Fondazione Don Gnocchi. “Abbiamo utilizzato delle lampade a raggi Uv di tipo C, quelli che non arrivano sulla Terra perché vengono bloccati dall’atmosfera. Per capirsi, sono simili ai dispositivi usati per purificare gli acquari. Nell’esperimento sono state posizionate sotto le lampade gocce di liquido di diverse dimensioni (droplet) contenenti Sars-CoV-2, per simulare ciò che può essere messo parlando o con uno starnuto”.

numeri 

“Abbiamo valutato una dose bassissima di virus (quella che può esserci in una stanza dove è presente un positivo), una dose cento volte più alta (che si può trovare in un soggetto con forma seria di Covid-19) e una quantità mille volte più alta, impossibile da trovare in un essere umano o in una qualunque situazione reale. In tutti e tre i casi la carica virale è stata inattivata in pochi secondi al 99,9% da una piccola quantità di raggi UvC: ne bastano 2 millijoule per centimetro quadrato”, ha spiegato in una intervista al Corriere della Sera.

Coronavirus e raggi Uv, secondo lo studio quest’estate in spiaggia potremmo stare tranquilli

I nostri esperimenti portano ad affermare questo, senza dubbio. Le goccioline che possono essere emesse da un eventuale soggetto positivo vengono colpite dai raggi solari e la carica virale è disattivata in pochi secondi. Il discorso potrebbe valere anche per superfici di ogni genere“.

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