Chi è ‘tiger’, il ras della camorra di Napoli Est: l’erede del clan col tatuaggio in testa

Ieri mattina, alle prime luci dell’alba, la squadra mobile di Napoli ha così eseguito 8 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Giudice per le indagini preliminari nei confronti di altrettanti soggetti accusati a vario titolo di detenzione, porto in luogo pubblico di arma comune da sparo e violenza privata commessa da più di cinque persone con l’uso delle armi, delitti aggravati dal metodo mafioso. Si tratta di Michele Minichini, Alfredo Minichini, Fabio Oliviero, Luigi De Martino, Gennaro Aprea, Kevin Suriano, Giovanni De Turris e Ciro Cerrato. Minichini in particolare, figlio di Anna De Luca Bossa e Ciro Minichini, sarebbe stato immortalato a volto scoperto nel corso di una stesa compiuta dal suo gruppo indicato come particolarmente efferato dal punto di vista militare.

Le indagini sul clan Minichini sono partite dopo l’esecuzione, il 28 novembre 2017, di 23 misure cautelari nei confronti di promotori e affiliati al clan De Micco. 

Tra gli arrestati c’è anche Michele Minichini, 28 anni, conosciuto come «tiger», figliastro della lady camorra del Lotto 0 Anna De Luca Bossa e di Ciro Minichini. Il personaggio di Minichini è noto alle cronache. Già è stato condannato all’ergastolo per altri omicidi. Il nome tiger dalla passione per il felino e dal tatuaggio di un giaguaro che ha proprio dietro la nuca. La sua carriera criminale è stata ricostruita dal sito Giustizianews24, di seguito il link dell’articolo

Ponticelli, faida tra clan: arresti nel gruppo Minichini per 2 ‘stese’. C’è anche Michele