HomeCronacaTentata rapina alla Lidl di Giugliano, minorenne spedito in carcere

Tentata rapina alla Lidl di Giugliano, minorenne spedito in carcere

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E’ accusato di aver fatto parte, insieme ad altre due persone, di un raid al supermercato Lidl di Giugliano. M.A., minorenne, è stato raggiunto questa mattina da ordinanza di custodia cautelare con il giovane che è stato portato presso un penitenziario per minorenni. Ad eseguire le indagini sono stati i carabinieri della Compagnia di Giugliano, coordinati dal capitani Andrea Coratza. Dopo intense attività di indagine hanno braccato il giovane (difeso dall’avvocato Luigi Poziello). Il giovane aveva già commesso una rapina al supermercato Sebón di Villaricca dello scorso settembre; quando con un complice, dopo aver consumato la rapina, con una mazza di ferro aveva aggredito il figlio del titolare con una mazza di ferro, spaccandogli la testa. Anche in quel caso furono i carabinieri a prendere il minorenne.

L’articolo precedente: la rapina al supermercato Sebòn di Villaricca

Rapina e lesioni. Queste le accuse mosse a sue minorenni di Giugliano che ieri sera hanno assaltato, all’orario di chiusura, il market Sebon di via Cataste, situato al confine tra Giugliano e Villaricca. I due giovanissimi sono entrati in azione verso le 19:30. All’interno c’erano ancora alcuni clienti. Armi in pugno, i due ragazzi erano entrati nel Sebon all’orario di chiusura. Sotto gli occhi di alcuni clienti hanno minacciato i cassieri. Ferito alla testa il figlio del titolare del supermercato, che aveva provato a fermarli. Immediatamente è scattato l’allarme. Sul posto i militari dell’Arma del Nucleo Radiomobile di Giugliano. I carabinieri sono riusciti ad acciuffare i due ragazzi. V.M. è stato rinchiuso nel carcere minorile ai Colli Aminei in attesa di convalida dell’arresto innanzi al GIP del Tribunale per i minorenni. A.M. denunciato a piede libero ed affidato ai propri genitori. Entrambi sono difesi dall’avvocato Luigi Poziello.

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La nota stampa dei carabinieri

Hanno 15 e 16 anni sono di Giugliano in Campania e sono incensurati. Entrano in un supermercato a conduzione familiare di Giugliano a via cataste. Indossano dei passamontagna e il più grande è armato, impugna una spranga di ferro. Rapinano l’esercizio commerciale – il bottino è di circa 700 euro – e si allontanano. Succede però l’imprevisto. Il titolare blocca il ragazzo armato che prima di arrendersi colpisce alla testa il figlio dell’imprenditore.

Il 15enne fugge con la refurtiva a bordo di uno scooter. Tornerà poco dopo affermando di essere il complice. Dello scooter e del denaro nessuna traccia. I Carabinieri della compagnia di Giugliano – allertati dal 112 – intervengono e portano i 2 rapinatori in caserma. Il 16enne, arrestato per rapina aggravata in concorso e lesioni personali, è stato condotto presso il centro di prima accoglienza dei colli Aminei. Il 15enne è stato denunciato a piede libero per rapina. La spranga di 45 centimetri ed i passamontagna sono stati sequestrati.

Il figlio del titolare del supermercato è stato curato dal personale sanitario dell’ospedale San Giuliano e ne avrà per 15 giorni a seguito del trauma cranico subìto

 

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