Morgan chiama in diretta a ‘Vieni da me’: «Io come Gesù Cristo. L’Italia non mi merita»

Durante la puntata di ieri del programma di Caterina Balivo, Vieni da Me, ospite la mamma di Morgan. La donna ha tentato di difendere il figlio travolto dalla polemiche dopo aver modificato il testo durante l’esibizione sul palco dell’Ariston. Mamma Luciana ha difeso ma anche bacchettato il figlio che ha chiamato in diretta durante la trasmissione. Morgan, come riportato dal sito bitchyf, ha rassicurato sua madre, dicendole che la ama e che non ce l’ha con lei. Poi si è paragonato a Gesù Cristo e ha aggiunto che l’Italia non lo merita.

“Non piangere mamma. Io sono felice, innanzitutto di vedere che stai bene. E poi sono felice della vita che faccio, perché io ringrazio Dio tutti i giorni del fatto che mi abbia fatto fare il musicista di lavoro. Io sono felice di vedere che mi hai difeso.
Io come Gesù Cristo. Solo mia madre, la Madonna, mi viene a togliere dalla croce. L’Italia non mi merita. Fare musica qui è dare perle ai porci”.

“Il suo manager ha provato a picchiarmi” lo sfogo di Morgan sul caso Bugo

Morgan è stato ospite della trasmissione Live-Non è la D’Urso. Il cantante è stato squalificato dalla gara del Festival di Sanremo da Amadeus, dopo il dissidio con il cantante Bugo. Dopo le polemiche Barbara d’Urso ha chiesto spiegazioni in merito fuori programma canoro dell’ex artista dei Bluvertigo:  “Perché lui non regge il palco, ogni volta che ero sul palco lui spariva, quando canto con Ranieri o Celentano io ho l’umiltà di stare due passi indietro. Diciamo la verità, lui ha cantato malissimo Endrigo, lo ha vilipeso, la figlia di Sergio Endrigo pensava che fosse uno scempio, uno scempio! Ma chi cavolo ti credi di essere? Sottolinea Morgan, Stava profanando una tomba, era grave quello che faceva e l’ho punito.

In precedenza il manager Soave ha provato a picchiarmi in ufficio, ha provato a mettermi le mani addosso, dice Morgan, perché sono andato lo stesso a Sanremo? Ho fatto una ca**ata. Adesso Bugo esiste, gli ho fatto un favore. E’ un Bugo che c’è”.