Coltello alla gola per rapinare 30 mila euro in banca, 73enne napoletano tradito da una prenotazione al ristorante

Ha commesso troppi passi falsi, così la squadra mobile di Firenze ha arrestato anche il secondo bandito della rapina del 28 marzo scorso a un’agenzia della banca Credem di Firenze dove portarono via 30.000 euro, 70.000 yen e 530 dollari tenendo sotto minaccia di coltello gli impiegati e sottraendo una pistola a una guardia. L’arrestato è Vincenzo Coppola, 73 anni, di Napoli, bloccato la notte scorsa in un bar di Riccione in esecuzione di un’ordinanza di custodia in carcere firmata dal gip per pericolo di reiterazione del reato. All’arresto ha collaborato la squadra mobile di Rimini. Il complice, invece, Mario Signorelli, 52, napoletano, fu fermato dalla polizia a Napoli il giorno dopo la rapina.

Le indagini hanno raccolto numerosi indizi. Tra questi gli spostamenti dei due alla vigilia del colpo: non solo vennero inquadrati da telecamere sulla Fiat 500 con cui fecero ispezioni presso la banca ma c’è una cena prenotata a nome di Coppola in una trattoria a Incisa e il pernottamento in un b&b a Bologna. Notevole l’esame dei tabulati telefonici: dopo numerose telefonate tra i due, quando si incontrano per compiere la rapina non risultano più telefonate tra loro.