Sul piano internazionale, le indagini sul traffico di stupefacenti confermano la presenza di canali strutturati tra la Spagna e l’Italia, con il coinvolgimento diretto di soggetti napoletani. Oggi la Polizia di Stato ha eseguito, su richiesta delle autorità spagnole, un mandato di arresto europeo nei confronti di due uomini di 46 e 32 anni, entrambi con precedenti di polizia, ritenuti parte di un’organizzazione dedita al traffico di droga.
L’attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile, ha permesso di rintracciare i due indagati al termine di ricerche serrate. Secondo quanto ricostruito, avrebbero preso parte, a partire da febbraio 2025, a un’associazione criminale impegnata nell’importazione di sostanze stupefacenti dalla Catalogna verso l’Italia, utilizzando camion adibiti al trasporto merci per occultare i carichi.
In particolare, uno dei due sarebbe stato coinvolto, tra luglio e settembre 2025, nelle operazioni di carico della droga sui mezzi in partenza dalla Spagna. Proprio su questi trasporti sono intervenute le forze di polizia spagnole, sequestrando nei pressi di Girona ingenti quantitativi di sostanze: 252 chilogrammi di cocaina, 509 di hashish e 10 di marijuana.
L’altro indagato, invece, è ritenuto responsabile della preparazione di un carico di oltre 76 chilogrammi di cocaina, sequestrato il 7 febbraio 2025 a Cornellà de Llobregat.
L’operazione evidenzia ancora una volta la dimensione transnazionale del traffico di droga e la capacità delle organizzazioni criminali di sfruttare rotte commerciali per eludere i controlli, confermando il ruolo strategico dei collegamenti tra la penisola iberica e il territorio italiano.

