Noemi è in coma farmacologico, speranza dai medici: “Non sta perdendo più sangue”

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Napoli è con il fiato sospeso per la sorte di Noemi, colpita da un proiettile in piazza Nazionale. Oggi il primario del Santobono Massimo Cardone è tornato a parlare delle condizioni della bambina. “Noi ci auguriamo che Noemi possa migliorare, anche se in questo momento le condizioni sono ancora critiche. Non ha avuto più trasfusioni dopo l’intervento e non ci sono più perdite. Le suture che sono state fatte ai polmoni reggono bene. E’ sedata e ventilazione meccanica, ha una buona stabilità cardiologica ed emodinamica. – ha dichiarato il primario Cardone – Ci preoccupa però il quadro polmonare, c’è un piccolo pezzo di osso che non si è potuto togliere. Abbiamo trovato qualche pezzo di indumento: questi ci possono dare rischi di infezione, stiamo facendo una terapia antibiotica”.

IL BOLLETTINO DEL SANTOBONO

Restano “estremamente gravi” le condizioni della bambina di 4 anni colpita da un proiettile nella sparatoria di venerdì pomeriggio a Napoli. Dall’azienda ospedaliera Santobono, dove la piccola è ricoverata, si apprende che “persiste una grave insufficienza respiratoria derivante dal danno polmonare”, a causa del proiettile che ha perforato un polmone ed è stato poi rimosso in un lungo intervento chirurgico. Nella giornata di ieri è stata praticata la RMN che ha escluso compromissione del sistema nervoso centrale e periferico. Durante le ore notturne non si sono osservate sostanziali variazioni delle condizioni generali. La piccola paziente è tuttora sedata e collegata al ventilatore meccanico.
Le sue condizioni cliniche permangono estremamente gravi e la prognosi riservata”.