Fermo convalidato e applicazione della custodia cautelare in carcere per Ernesto Maddaloni, indicato come l’esecutore materiale dell’omicidio di Alessandro Grivano, freddato a morte in piazza Sant’Anna a Capuana lo scorso 4 luglio. Questa la decisione del gip Carla Sarno per il 32enne assistito durante l’udienza di convalida dagli avvocati Leopoldo Perone e Simone Grossi. Maddaloni ha reso dichiarazioni spontanee durante le quali ha ammesso le sue responsabilità, ma si è riservato di rilasciare la sua versione dei fatti lunedì prossimo, davanti al pubblico ministero. Maddaloni è accusato dell’omicidio volontario, in concorso con la moglie 30enne Immacolata Brunetti, detta Eliana, sorella di Manuel e Nicolas Brunetti ras della ‘paranza dei bambini’. Alla base dell’omicidio, secondo quanto finora emerso dalle indagini della Squadra Mobile di Napoli, una relazione sentimentale finita male. Gli investigatori avevano sin da subito ipotizzato che a ucciderlo potesse essere stato un rivale in una relazione contrastata, ma le indagini che stanno scandagliando la vita privata di Grivano e dei due indagati proseguono. Come evidenziato nel provvedimento esisteva tra le due parti un’elevata conflittualità in ragione della relazione sentimentale finita da un anno tra la Brunetti e Grivano Maddaloni che, nel febbraio del 2026 si era reso autore, in concorso con altro soggetto rimasto ignoto, della esplosione di colpi di arma da fuoco all’indirizzo dell’abitazione di Grivano.
L’avvertimento dal carcere per Grivano
“Se denunciate mia sorella sarà guerra”. Sarebbe questo uno dei retroscena più importanti emersi nella vicenda relativa alla morte di Alessandro Grivano,ucciso la sera del 4 luglio nella zona di Porta Capuana. L’uomo, un anno fa, aveva avuto una relazione extraconiugale con Immacolata ‘Eliana’ Brunetti, sorella di Manuel ras della ‘paranza dei bambini’. Una relazione terminata in maniera burrascosa come emerge dalle pagine dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Ambrosino all’esito della convalida del fermo della donna.
Ucciso come un boss, la minaccia dal carcere del ras: ”In caso di denuncia ci sarà una guerra”
Da allora tra la Brunetti e Grivano sarebbero volate minacce, parole grosse con la moglie di Grivano che sarebbe stata anche seguita dalla Brunetti. In un’occasione Ernesto Maddaloni, compagno della Brunetti, si sarebbe recato sotto l’abitazione del ‘rivale’ e non trovandolo avrebbe esploso alcuni colpi di pistola contro le finestre dello stabile.
Un clima di tensione sempre crescente come riportato nelle pagine del provvedimento in cui in un passaggio si evidenzia come dal carcere, Manuel Brunetti,fratello di Eliana, avrebbe minacciato serie conseguenze in caso di eventuale denuncia: ”Ci sarà una guerra”.

