HomeSenza categoriaUcciso a Napoli come un boss, si costituisce la complice del killer

Ucciso a Napoli come un boss, si costituisce la complice del killer

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Un presunto tradimento. Uno ‘sgarro’ che in certi ambienti non può essere tollerato e deve essere ‘lavato’ col sangue. Si è costituita nelle scorse presso gli uffici della squadra mobile di via Medina ore la 30enne Eliana Brunetti. La donna, sorella dei ras della ‘paranza dei bambini’ Manuel e Nicolas, accompagnata dal suo avvocato Giuseppe Ricciulli, avrebbe ammesso di essere stata presente durante l’omicidio di Alessandro Grivano, colpito a morte in piazza Capuana all’una di notte di domenica scorsa. La donna avrebbe accompagnato il compagno, Enrico Maddaloni, trovandosi sul lato passeggero dello scooter da dove l’uomo avrebbe colpito mortalmente Grivano. Maddaloni è al momento irreperibile mentre sul capo della donna pende un decreto di fermo di indiziato di delitto con l’accusa di omicidio volontario. La donna sarebbe stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza della zona e forse proprio per evitare di aggravare la propria posizione avrebbe scelto di costituirsi. Il movente passionale del delitto era emerso fin dalle prime ore successive alla morte di Grivano: le indagini coordinate dal pubblico ministero Stella Castaldo si sono indirizzate sin da subito in tal senso. Alla base di quella che è stata una vera e propria esenzione vi sarebbe dunque un tradimento. Una questione sentimentale che avrebbe spinto Enrico Maddalomi ad armarsi seguito dalla compagna nei cui confronti il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere.

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