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giovedì, Luglio 18, 2024
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Coniugi trovati morti in casa a Pozzuoli, addio ad Antonio e Angela

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Coniugi trovati morti in casa a Pozzuoli, addio ad Antonio e Angela. Secondo le prime informazioni riportate dai carabinieri, oggi alle 17:30 i militari sono intervenuti in un appartamento di via Parini, allertati da una segnalazione di esplosione di colpi di arma da fuoco. All’interno hanno rinvenuto i cadaveri di due coniugi, il 50enne Antonio Di Razza e e la 38enne Angella Gioiello, che hanno presentato ferite da arma da fuoco.

LE INDAGINI SULLA MORTE DI ANTONIO E ANGELA A POZZUOLI

Sul posto sono arrivati sia i Carabinieri di Pozzuoli che il personale del 118 che hanno constato il decesso di due coniugi a Monterusciello. I due erano all’interno della camera da letto, a terra una pistola. Al momento non si esclude alcuna pista, ma gli investigatori ipotizzano che possa trattarsi di un omicidio-suicidio.

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Il dramma dei femminicidi

Il dramma dei femminicidi in Italia continua ad essere una piaga. E, secondo l’ultimo report, il quadro dei femminicidi in Italia risulta ancora più allarmante nella misura in cui quasi nove donne su dieci conoscevano il proprio assassino. Su un totale parziale di 178 omicidi, infatti, 74 erano di sesso femminile e di queste 65 sono state uccise in ambito famigliare/affettivo. Più nello specifico, 46 sono morte per mano o dell’attuale partner o dell’ex. Nonostante l’alto numero di casi, però, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente gli omicidi sono calati del 5% e i femminicidi del 9%.

La Calabria è caratterizzata dal tasso di femminicidio più alto: 0,70 omicidi per 100mila donne nel periodo 2015-2017, come mostra il grafico qui sotto che riporta i numeri ufficiali regione per regione.

Seguono il Friuli-Venezia Giulia e la Campania rispettivamente con tassi pari allo 0,69 e 0,62 omicidi per 100mila donne. Le regioni più sicure per le donne sono il Molise e la Valle D’Aosta che mostrano il tasso di femminicidio pari a zero. I dati sono quelli ufficiali dell’Istat, che sta procedendo ad un nuovo censimento. Se, invece, parlassimo in termini assoluti, quindi non tenendo conto della popolazione per regione, scopriremmo che nel 2021 è la Lombardia (11) la regione con più femminicidi.  Seguita a pari merito da Emilia-Romagna e Sicilia (8), con poco lontano il Lazio (7).

I numeri raccontano altri dettagli interessanti. Sono per esempio in calo i casi di femminicidio in Italia compiuti da mariti o compagni mentre salgono i fatti di sangue perpetrati da fidanzati. Come mostra il grafico, nel 2014 i mariti (o compagni) sono stati gli autori del 69% dei casi di femminicidio in Italia ma nel 2017 il dato è sceso al 44%. I partner: sono stati colpevoli del 33% dei femminicidi nel 2014 ma del 35% nel 2017. Ad aumentare è il dato relativo ad “altri conoscenti” e, purtroppo, quello dei femminicidi con autore non identificato.

 

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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