Racket e raid per il clan, restano dentro i cinque ras degli Elia

Restano in carcere i cinque ras del clan Elia che rispondevano di tentata estorsione. I cinque erano stati raggiunti da un decreto di fermo di polizia giudiziaria qualche giorno fa. Tra loro Arnaldo Nocerino, indicato come attuale reggente del gruppo attivo nella zona del Pallonetto di Santa Lucia. Gli altri quattro sono Salvatore BocchettiCiro PuglieseEmanuele Santoro e Vittorio Bifulco. I componenti del gruppo erano stati fermati perchè denunciati da una 39enne della zona di via Monte di Dio contro cui avevano provato ad effettuare un’estorsione per un debito di 180 euro. La donna aveva raccontato alla polizia che uno dei cinque aveva provato a fare irruzione nel suo appartamento cercando di sfondare la porta della sua abitazione con una mazza di baseball. La stessa donna aveva riferito agli agenti di aver subito l’incendio del suo scooter. Il fermo a carico dei cinque non è stato convalidato ma il gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare per il reato di tentata estorsione con l’aggravante della matrice camorristica.