Racket per il clan Mallardo a Giugliano, condannati Fuso e Strino

Domenico Fuso e Vincenzo Strino
Quattro anni per Domenico Fuso e 4 anni e 8 mesi per Vincenzo Strino. Questa la sentenza emessa dal Gip Dott.ssa Linda D’Ancona nei confronti dei due imputati di Giugliano alla sbarra per estorsione aggravata dall’articolo 7. La sentenza emessa col rito Abbreviato oggi. Il pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia, Dottoressa Antonella Serio, aveva chiesto per entrambi 10 anni di reclusione ma il gip ha più che dimezzato le pene condannando Fuso Domenico (difeso dagli avvocati Emilia Granata e Michele Giametta) a 4 anni di relusione e Strino Vincenzo (difeso dall’avvocato Sergio Aruta) a 4 anni e 8 mesi.

L’inchiesta

I due soggetti sono indagati per il reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, messa in atto tra la fine dello scorso agosto e gli inizi di settembre dell’anno scorso a carico di un imprenditore di Giugliano, titolare di una attività commerciale interessata da lavori di ristrutturazione, nello specifico un rimessaggio per caravan e barche.