Domani riaprono i lidi in Campania, De Luca firma l’ordinanza

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Apertura spiagge e lidi

La Regione Campania ha comunicato la data di riapertura dei lidi. Stasera il Presidente Vincenzo de Luca ha firmato l’ordinanza degli stabilimenti balneari. “A decorrere dal 23 maggio e fino al 31 luglio, salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, su tutto il territorio. E’ consentita la riapertura delle attività degli stabilimenti balneari. Con decorrenza dall’adozione di specifici Piani comunali, da adottarsi nel rispetto delle prescrizioni di cui al paragrafo Spiagge libere del medesimo Protocollo di sicurezza è consentita altresì la fruizione delle spiagge a libero accesso, alle condizioni e modalità previste nei Piani medesimi“.

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E’ consentita la riapertura delle attività commerciali di noleggio di biciclette, scooter, risciò, ciclo-carrozzelle, monopattini elettrici, sedway e simili. E’ permessa l’attività di nautica da diporto su mezzi privati, anche da parte di soggetti non appartenenti al nucleo familiare convivente e residenti o domiciliati nella regione Campania. Con utilizzo dei posti ridotto in tale caso del 25% rispetto al massimo consentito dal libretto di navigazione, al fine di assicurare un adeguato distanziamento a bordo. E’ permesso lo sbarco sulle isole con mezzi privati da diporto. Limitatamente alla mobilità infraregionale, relativa ai cittadini residenti o domiciliati nel territorio regionale.

OLTRE I LIDI RIAPRONO ANCHE GLI ZOO

Oltre ai lidi dal 25 maggio 2020 è consentito l’esercizio degli Zoo regionali. A condizione del rispetto dei Protocolli, da trasmettersi da parte degli esercenti interessati ai Comuni e ai Dipartimenti di prevenzione delle AASSLL competenti e all’Unità di Crisi. Recanti le misure precauzionali redatte nel rispetto dei documenti già esaminati dall’Unità di Crisi regionale. Dalla data di trasmissione dei Protocolli, l’espletamento dell’attività è consentito nel rispetto di quanto previsto ivi previsto, fatto salvo ogni successivo controllo sulla relativa osservanza. In caso di violazione delle attività dell’impresa si applica la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attivita’ da 5 a 30 giorni.