Chi è zio Roberto, l’uomo che ha soccorso la piccola Noemi: “E’ rimasto accanto a lei”

Roberto è stato il primo a soccorrere Noemi dopo il ferimento. Dalle immagini video è emerso che il cameriere 50enne del bar è stato il primo ad aiutare la piccola, subito dopo quei terribili momenti. Il Corriere della Sera ha intervistato il proprietario del bar Elite: “Roberto l’ha presa in braccio ed è venuto dentro. L’ha portata dietro al bancone. Non si è mosso da vicino a lei, le ha dato un bicchiere d’acqua per farla riprendere dalla paura. Ma né lui né noi ci siamo accorti subito della ferita“. Roberto è rimasto vicino a Noemi e alla mamma fino a che non sono arrivati i soccorsi, ma solo il cameriere ha ignorato l’assalto dei giornalisti.

LE MAMME IN PREGHIERA

Un gruppo di mamme del Rione Sanità di Napoli, appartenenti all’associazione donne Forti Guerriere, sta pregando all’esterno dell’ospedale pediatrico Santobono dove è ricoverata la piccola Noemi rimasta gravemente ferita nella sparatoria avvenuta venerdì pomeriggio in Piazza Nazionale.
La proposta di mettere in atto la preghiera collettiva è circolata di voce in voce e, per ora, sono una trentina le donne che, con ceri in mano, stanno recitando le preghiere per la piccola. Davanti al cancello del nosocomio pediatrico le mamme hanno issato un cartello con la scritta ‘Noemi lottiamo con te’.