“Se viene meno gli faccio qualche rammaggio”, 8mila euro per il racket agli hotel della fascia costiera di Giugliano

I fratelli Giuliano e Mario Quaranta

La necessità di fare cassa visto il momento di difficoltà aveva portato i clan Mallardo e De Rosa a riprendere con forza le estorsioni sulla fascia costiera. In particolare a finire nel mirino degli esattori erano finiti le strutture alberghiere presenti sul litorale tra Licola, Lago Patria e Varcaturo.

Tra i 9 arrestati nel blitz anticamorra eseguito martedì mattina dai carabinieri di Giugliano su disposizione della DDA, i due fratelli Quaranta si occupavano proprio del racket negli hotel. In una conversazione intercettata emerge il loro interesse per il business. Durante la conversazione captata, “Mario Quaranta si accordava con il fratello Giuliano il quale era propenso a sparare nell’auto nel caso in cui non una delle vittime non intendesse pagare”.

“Se quello viene meno (non paga ndr) io la brutta figura non le faccio,.. gli faccio qualche rammaggio”, dice Quaranta che poi aggiunge..  “Ehh…i camion Mario… uno fa una bruciata di camion…se viene. meno nelle cuciture…come esce e lo vedo da qualche parte…lo frizzeo tutta la macchina (gli sparo nell’auto ndr.).:. puoi dopo lo faccio correre di brutto…”. 

Mario Quaranta chiese al fratello Giuliano quanti alberghi erano presenti in zona in quanto dovevano iniziare a chiedere l’estorsione anche a loro visto che il clan era in piena difficoltà economica a causa dei numerosi arresti subiti negli ultimi anni nonché della successiva scissione avvenuta all’interno del clan MALLARDO. La richiesta iniziale era di 15mila euro all’anno per i titolari degli hoterl ma poi si raggiunse l’accordo a 8mila euro.