Sentenza per il clan Moccia, più assoluzioni che condanne

Sentenza sul clan Moccia
Sentenza sul clan Moccia

Sette condanne ma anche otto assoluzioni nell’inchiesta contro il clan Moccia. Questo è quanto ha stabilito il gup del tribunale di Napoli Francesco Cananzì nei confronti di 15 persone imputate nel processo col rito abbreviato con l’accusa a vario titolo di estorsione aggravata dal metodo mafioso e favoreggiamento. Danilo Aruta, collaboratore di giustizia, rimedia 4 anni e 4 mesi; Antonio Auletta 6 anni, Marcello Di Domenico 1 anno e 4 mesi; Domenico Esposito 3 anni e 4 mesi; Michele Puzio  2 anni e 8 mesi; Luigi Rocco 6 anni; Roberto Sodano 2 anni.

Assolti, invece, Francesco Arrichiello, di Casal di Principe, Salvatore Balivo, di Trentola Ducenta, Alessandro D’Ambrosio e Basilio Polverino, Anna Capone, Giovanni Castiello (difeso dagli avvocati Dario Carmine Procentese e Domenico Buonincontro, assolto per non aver commesso il fatto), il pentito Pasquale Di Fiore, di Acerra, e Sabato Felli, di Afragola, difeso dall’avvocato Claudio Davino.

Tra gli episodi estorsivi contestati ci sono quello alla ditta che ha gestito il servizio di igiene urbana ad Acerra tra il 2007 al 2012 e quello da 20mila euro – divisa in due tranche – ad una società immobiliare che stava realizzando alcuni appartamenti a Caivano.