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“Si è seduto a tavola con i secondiglianesi”, il profilo dell’ex latitante Aloia

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L’ascesa di Antonio Aloia è stata documentata nell’ultima indagine della Procura di Napoli che ha svelato un’alleanza criminale nata in provincia. Lo scorso dicembre è stata registrata una conversazione ambientale in cui emergono le voci di Ciro Guardasole, Eduardo Polverino e Luca Covone. I tre affiliati erano in auto e avrebbero parlato di Antonio Aloia, alias ‘o Cinese.

Il 26enne di Saviano avrebbe raccontato la presa del potere di Aloia: Fratè ha fatto, quello è andato ad Acerra… o frat… senza che era nessuno è uscito da carcerato… fra… cammina con inc…a tutti quanti è andato in parecchi posti o frat… si è seduto a tavola con i secondiglianesi… ha detto amò… pure che la gente vostra hanno che hanno le attività ad Acerra o frat… a me mi devono pagare, che volete fare le tarantelle… fra è un ragazzo che si fa rispettare… Quello cambia casa tutti i giorni”.

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La cattura di Antonio Aloia

Alle prime luci dell’alba di Natale, i Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna coordinati dalla DDA partenopea hanno rintracciato il latitante Aloia a Gricignano d’Aversa. 

Il 47enne aveva fatto perdere le proprie tracce nell’agosto 2024 quando non era rientrato in carcere dopo un permesso premio dove era detenuto per associazione mafiosa, detenzione illegale di armi, estorsione continuata e aggravata dal metodo mafioso.

Il latitante con la pistola sul comodino

Aloia si nascondeva nell’appartamento di un fiancheggiatore 45enne e quando i carabinieri di Castello di Cisterna – supportati dal team A.P.I. di Napoli – hanno fatto irruzione stava dormendo.

Sul comodino una pistola con il colpo in canna. L’arrestato sarà trasferito in carcere. Arrestato anche il fiancheggiatore. Aloia doveva scontare 27 anni e 3 mesi di reclusione, la sua pena sarebbe terminata nel 2030. Venti anni fa era già stato arrestato da latitante.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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