L’inizio di una vacanza insieme, spezzato da un terribile incidente in autostrada. Matteo Buoninconti, un pizzaiolo di 27 anni originario di Castellammare di Stabia e residente a Laives (Bolzano), è la vittima dello schianto avvenuto nella mattina di ieri, martedì 16 giugno, lungo la A22, nel tratto tra Affi e Verona Sud, nel territorio di Pastrengo, in provincia di Verona.
A bordo dell’auto, finita contro un tir fermo nella piazzola di sosta, c’era anche la fidanzata di 29 anni, rimasta gravemente ferita e trasportata in ospedale in codice rosso.
Tragico schianto contro un tir in autostrada, morto il pizzaiolo stabiese Matteo Buoninconti
Secondo quanto ricostruito dai quotidiani locali, i due giovani erano partiti da Laives, cittadina di residenza della coppia, per concedersi qualche giorno di vacanza dal lavoro. La tragedia è avvenuta poco dopo le 7, sulla carreggiata in direzione sud. La dinamica è ancora in fase di accertamento. La polizia stradale intervenuta sul posto ha effettuato i rilievi e avviato le indagini.
Al momento sono diverse le ipotesi al vaglio: il 27enne potrebbe aver perso il controllo della sua Mazda 3 a causa di un malore o magari per una svista improvvisa, che lo ha portato ad attraversare la carreggiata, fino al terribile impatto contro l’autoarticolato.
La macchina è rimasta incastrata sotto il camion e a nulla sono serviti i tentativi dei sanitari intervenuti sul posto. Il pizzaiolo è morto sul colpo, mentre la fidanzata è stata stabilizzata e trasferita in codice rosso all’ospedale Borgo Trento di Verona, dove è ricoverata in prognosi riservata.
Chi era Matteo Buoninconti
Buoninconti era originario di Castellammare di Stabia e grande tifoso della squadra locale, la Juve Stabia. Diplomatosi al liceo scientifico, intraprese la professione di pizzaiolo, formandosi presso la Pizza Italiana Academy.
Successivamente si era stabilito in Alto Adige con la propria fidanzata. A seguito di un’esperienza triennale in un esercizio di Merano, aveva inaugurato nel 2025 la sua pizzeria napoletana, denominata “Mattè”, situata in galleria Europa a Bolzano. L’attività contava cinque collaboratori assunti.
Soltanto alcune settimane fa, il 25 aprile, aveva festeggiato il primo anniversario dall’apertura. Una scomparsa che ha sconvolto la comunità di Castellammare e anche quella di Bolzano, dove Matteo era conosciuto e apprezzato, non soltanto per le sue pizze.


