Spari al rione Lauro a Napoli, nel mirino le abitazioni di due fratelli

Una mole di fuoco impressionante, una maxi stesa avvenuta con diverse pistole. E’ questo il primo dato da cui sono partiti gli investigatori accorsi in via Gabriele Rossetti. La strada è nel cuore del rione Lauro a Fuorigrotta, presso l’abitazione di due fratelli. I due, entrambi pregiudicati S. e C. P., con precedenti per reati contro il patrimonio ma segnalati negli ultimi tempi in compagnia di soggetti orbitanti nel clan Iadonisi, gruppo egemone nella zona. Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato San Paolo. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine la stesa è iniziata poco prima delle 2,30: i proiettili hanno centrato le muratura interne dell’abitazione, una persiana e una ringhiera. Insieme agli uomini della Scientifica repertati 18 bossoli.

Tensione alle stelle al rione Lauro

In via Rossetti, alcuni giorni prima dell’agguato poi costatogli la vita, c’era stata un’altra stesa contro l’abitazione di Gaetano Mercurio ‘Sfilatino’. Alcune settimane prima dell’agguato ci sono state due stese contro l’abitazione dello stesso Mercurio e di altri soggetti orbitanti nei gruppi criminali di Fuorigrotta in via Gabriele Rossetti nel ‘cuore’ del rione Lauro, zona da tempo controllata dal clan Iadonisi che le ultime informative delle forze dell’ordine danno come in un momento di frizione con i Troncone (cui Mercurio apparteneva) forse a causa dell’avanzata dei gruppi che da Bagnoli spingono per allargarsi nel resto dell’area flegrea. Quei colpi di arma da fuoco contro l’abitazione del ras potrebbero essere stati il preludio al vero e proprio agguato forse consumato da gruppi di Soccavo alleati con le famiglie che no vedono di buon occhio la posizione defilata assunta negli ultimi mesi proprio dai Troncone.

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