Addolorata Spina, “Dora”, si offrì di fare da esca per far cadere in trappola i Vastarella. «Devono provare lo stesso dolore che provo io. Dobbiamo mirare al cuore di isso», intendendo secondo la Dda Antonio, figlio del ras Patrizio. Dopo gli omicidi del figlio Ciro e poi del marito Pierino Esposito ci fu la “cacciata” dal rione Sanita` di tutti i familiari. Questa mattina la requisitoria del processo per la ‘strage’ delle Fontanelle è stata rinviata.

In seguito all’allontanamento forzato, Vincenza Esposito, moglie di Antonio Genidoni, raggiunse il marito a Milano e gli raccontò l’accaduto. In particolare riferì che oltre ai Vastarella, a minacciarla si recarono anche esponenti del clan Sequino e dei Mauro dei Miracoli. Aggiungendo che Giuseppe Vastarella (una delle vittime della strage delle Fontanelle) era armato di pistola. Ecco cosa raccontò Dora Spina: «Sono andati vicino alle persone perbene e le hanno cacciate, hanno cominciato a saldare le porte». E Antonio Genidoni urlando spiega: «Sono arrivati trenta motorini sotto il mio palazzo e hanno minacciato e tentato di picchiare Enza e la figlia di Nunzio«. La donna rincarò la dose: «A papà hanno dato sei ore per abbandonare la zona». Fu a quel punto che la Spina si offrì da esca per un’azione contro i Vastarella. «Devo scendere prima io avanti. Devono vedere me, devono fare una reazione addosso a me e poi devono prendere la battuta addosso, solo cosi` puoi acchiappare a quelli la. Antonio, è buono sto fatto, scendo io». Questi invece alcuni passaggi significativi della conversazione tra Antonio Genidoni e sua moglie Enza, sempre il 10 marzo 2016, conversazione che riguardava i presunti alleati dei Vastarella.

Enza: “Non vi conosco proprio gli ho detto io”.

Antonio: “Tu fai salire la gente sopra casa mia. Ma chi e`? io non faccio salire le guardia a casa mia”.

Enza: “Vabbe` questo e` successo nella Sanita`. Io l’ho guardato e gli dissi:“vabbe` se poi non ci volete nella Sanita` e` un altro discorso”.

Antonio: “Si sta cacando sotto Emanuele te lo dico io… Chi ci stava”.

Enza: “Ci stava Fabio (Vastarella) …Agostino (Riccio) … Gianni Gianni (Sequino), Ciro o’ magall” (Ciro Esposito), Silvio (Silvestro Pellecchia), il figlio di Silvio, tutti i Miracoli (Mauro) …. poi…aspe’…il” Chiuvitiello” (Vincenzo Leonardo), Peppe Vastarella, il corto con gli occhiali, tutti quanti…o Pirata (Salvatore Basile), tutti… tutti”.

Dora: “Eh…per me”.

Enza: “No Dora si pensavano che ci stava qualcuno sopra. Non e` la questione di te”.

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